Uesse, domani la sentenza Noto e Logiudice. Iuliano non rinnova

Non dovrebbero rientrare nei piani nemmeno Favalli e Giannone

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    di Gianfranco Giovene

    Sarà domani – udienza prevista per le 10 a Roma, sentenza forse già nel pomeriggio – che il presidente del Catanzaro Floriano Noto e il diesse Logiudice conosceranno l’esito del ricorso presentato alla Corte d’Appello Federale in merito alla squalifica comminata ai loro danni per i fatti del dopo FeralpiSalò. Il numero uno di via Gioacchino da Fiore sarà presente personalmente all’appuntamento nella Capitale: ad accompagnarlo ci sarà l’avvocato Chiacchio che in questi giorni ha lavorato puntigliosamente alla difesa cercando di smontare, punto per punto, i sei referti incriminanti su cui il giudice sportivo ha basato le proprie maniere forti. L’obiettivo è ricondurre tutto alla verità fattuale che tradotto vuol dire affermare la reale portata delle cose e modificare quanto più possibile al ribasso le sanzioni apparse subito spropositate nei confronti dei due (tredici mesi al presidente, la metà al direttore); per farlo ci si poggerà anche su un corposo quantitativo di testimonianze messe insieme nelle scorse settimane e considerate dalla difesa importanti contributi. Sull’esito, si vedrà. Parallelamente continua a carburare la macchina del mercato che in queste ore di battenti ancora ufficialmente chiusi vive soprattutto di ragionamenti sulle conferme degli elementi in essere e di ipotesi da sviluppare in entrata magari in tempi più maturi. Iuliano sembra sensibilmente lontano dal rimanere: il centrocampista brasiliano – in scadenza – avrebbe desiderato rinnovare per almeno altri due anni con le aquile ma dalla società non sembrerebbe esserci uguale volontà; su di lui si sono mosse già diverse squadre – tra queste l’Avellino – e dopo la normale fase di stand-by in attesa di una decisione da parte giallorossa, il verdeoro sembrerebbe ora deciso a valutare anche altre offerte. Percorso completamente opposto per Furlan al quale il club ha formulato la propria importante proposta con la speranza di vederla accettata in tempi brevi per inserire un ulteriore punto fermo nell’ipotetico undici titolare del prossimo anno; per la porta bisognerà comunque muoversi nelle prossime settimane visto che anche il secondo Elezaj non sembrerebbe rientrare più nei piani. Punti interrogativi anche accanto ai nomi di Ciccone, Giannone, Lame, Nikolopoulos, Posocco e Favalli.

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