Consiglio comunale: debiti fuori bilancio,scoppia caos.Rileggi diretta

Convenzione stadio, Riccio vota sì alla pratica, manda un saluto a Noto e dice: "Ci vo' a punta..."

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    ore 17.51 Finisce la lunga seduta di Consiglio Comunale.

    ore 17.19 Si vota l’ottava pratica e si passa alla nona. Costanzo prende la parola e contesta Polimeni, chiedendo al segretario generale di inviare la registrazione del frangente di discussione sul primo debito al Prefetto. Polimeni rilancia: “La invito a spogere querela in ogni sede lei ritiene. La mia azione è sempre improntata sull’interesse del bene collettivo”. Prende la parola Fabio Talarico ed di nuovo scontro con Costanzo. La discussione e la votazione propone sugli alti debiti fuori bilancio.

    ore 16.55 Parte la discussione sui debiti fuori bilancio. Prima, però, interviene Ivan Cardamone. Il vicesindaco difende l’operato della giunta comunale. Pochi secondi e scatta il botta e risposta con Costanzo. Riprende il dibattito, diversi gli iinterventi. Fino alle delucazioni del dirigente.  La votazione (debito fuori bilancio ditta Paucci) non è di facile soluzione. La maggioranza si incarta sulla determinazione di voto: alcuni consiglieri lasciano l’aula. Costanzo incalza, la Gallo si altera e fuori microfono tuona: “Non voterò più debiti fuori bilancio, la responsabilità è nostra”. Si vota: 10 sì e 3 no. I toni si surriscaldano. Polimeni invita Sergio Costanzo ad andare dal Prefetto.

    ore 16.40 Il consigliere Manuela Costanzo prende la parola per illustrare la mozione sulle scuole di specializzazioni. Il Consiglio assume l’impegno a monitorare anche in futuro le sorti delle scuole. 

    ore 16.23.  L’assessore Alessio Sculco relaziona sulla sesta pratica: regolamento comunale per la disciplina dello svolgimento di attività di pubblico spettacolo e organizzazione e funzionamento della commissione comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo. Alla pratica viene integrato un emendamento discusso e condordato in commissione. Interviene Fabio Talarico. Si passa ai voti di emendamento e pratica. Intervengono, anche, Bosco, Fiorita e Riccio. 

    ore 16.07 Il botta e risposta tra Cavallaro e Costanzo è sulla pulizia della città e la necessità di applicare penali alla ditta. Intanto sono state raddoppiate le unità impiegate per il taglio dell’erba. Costanzo attacca gli uffici e i dirigenti “super pagati”. Riccio interviene per dichiarazione di voto. La pratica passa con 17 sì. Unanimità.

    ore 15.57 L’assessore Cavallaro relaziona la quinta pratica: approvazione schema di convenzione per l’utilizzo dello stadio comunale Nicola Ceravolo al Catanzaro calcio 2019-2023. Interviene il consigliere Riccio. Il voto è, chiaramente, favorevole. Il sangue giallo rosso mette d’accordo tutti. Tanto che Riccio approfitta dell’occasione manda un abbraccio simbolico al presidente Noto lanciandogli un appello: “Ci vo’ a punta…”

    ore 15.33 Intervengono Guerriero e Riccio. Seguono Pisano e Ursino. Si torna a parlare del depuratore. Fino ad arrivare al voto della pratica, passando dalle dichiarazioni di voto (Sergio Costanzo, Giuseppe Pisano). 

    ore 15.11 L’affondo di Fiorita è duro: “Sindaco, io ho perso le elezioni e non governo la città. Lei ha vinto le elezioni e non governa la città”. Sulla prima pratica e sul perché ha votato favorevolmente al punto è intervenuto Costanzo: “Ho votato positivamente perché penso che il professionista in questione ha dato tanto al Comune e credo sia il fautore dell’ascesa politca di Abramo”. Poi tuona: “Se c’è qualcosa che non va, Abramo deve andare alla Procura”

    ore 15.05 “Sindaco la sto per criticare, se vuole uscire dall’aula” – chiosa Fiorita. Abramo si alza e lascia la sala. Uscendo, Fiorita lo invita  volgere lo sguardo alla sua maggioranza (che alla spicciolata rientra dal break. 

    ore 14.53 Votata la pratica si passa al quarto punto all’odg. Relaziona l’assessore Franco Longo

    ore 14.38 Si passa ai voti. Parlano Sergio Costanzo e Nicola Fiorita. Quest’ultimo annuncia il voto contrario suo e dei consiglieri Bosco, Guerriero, Costa e Notarangelo. Poi parlano Roberto Guerriero e Rosario Mancuso. 

    ore 14.28 Il dirigente Pasquale Costantino interviene, su richiesta della minoranza, chiarendo l’iter della pratica. “L’accantonamento del tfr del capo ufficio stampa trova posto nell’avanzo. Abbiamo già approvato il bilancio di previsione, lo scorso 24 marzo, e per un fatto tecnico abbiamo dovuto applicare una variazione. La fine del rapporto lavorativo del capo ufficio stampa risale però al 31 dicembre scorso”.

    Ore 14.27 Giuseppe Pisano chiarisce: “Sergio Abramo è il sindaco perché è il migliore e ha una visione europea”. Poi tuona: “Abramo ieri aveva un impegno e lo ha detto a Occhiuto”

    Ore 14.11 Fabio Talarico entra nel merito della pratica: “Non ci sono dubbi sulla questione e se una pratica così non è finora approdata in consiglio comunale era perché mai in passato c’è stato un caso analogo”. Poi ribadisce il suo pensiero politico così come espresso nell’intervista rilasciata a Catanzaro Informa nei giorni scorsi.

    Ore 13.52 “Quando attaccate non vi risponderò più. Anzi. Quando lo farete uscirò dall’aula”. Esordisce così il sindaco, Sergio Abramo, intervenuto per fornire delucidazioni rispetto ai lavori del depuratore: “Stiamo aspettando lo sblocco dei 14 mln dei finanziamenti”. “Su Global Strade la legge mi dà ragione e comunque mi proibisce di conferire affidamenti diretti. Gli affidamenti diretti non si possono dare” – tuona il primo cittadino. Su Safe City, “la Procura ha avuto sette anni di tempo per mandarmi l’avviso di garanzia, non mi è arrivato nulla” – continua Abramo. Nessuno ha mai messo in dubbio la mia trasparenza. Ho presentato il progetto e non approvato il progetto sulla videsorveglianza alla Prefettura e all’associazione industriali. 

    ore 13.29 Dopo aver ricordato Carlo Fortunati, il consigliere Gianmichele Bosco punta il dito contro la retro marcia del sindaco Abramo rispetto alla corsa di Occhiuto alla conquista della Regione. “Si tratta di un modus operandi arraffone. Ma c’è da parte dei cittadini una presa di coscienza chiara: dicono basta. Qual è la prospettiva per il centro storico? C’è qualcuno in grado di spiegarmela?”. Poi Bosco parla della pratica all’odg fino ad arrivare al depuratore. Per, poi, passare al ritorno del Consiglio Comunale nell’aula rossa. 

    ore 13.15 Le dinamiche gestionali usate per arrivare all’approvazione della pratica e il fatto di doverlo fare in Consiglio Comunale: questo il fulcro del discorso fatto da Fabio Celia. Catanzaro servizi, piscina Caliò: Celia ripropone all’aula i temi più volte portati all’attenzione dell’aula. “la situazione a Lido – dice – è vergognosa. La colpa ha un nome e cognome ed è di Sergio Abramo. Amministra da 20 anni ed è la prima volta che si puliscono le vasche del depuratore. Per l’ennesima volta vivremo lo stesso problema nel quartiere marinaro”. Rispetto alla situazione politica, Celia dice: “Molti di voi hanno tradito Forza Italia e credo non sia una cosa bella”.  

    ore 13.10 Prende la parola il consigliere comunale Cristina Rotundo: “Non posso più accettare come donna e mamma il perpetrari di casi di discrimazione di bambini disabili nell’istituto di Siano est. Questo silenzio da parte dell’amministrazione è vergognoso. Sindaco, mi appello alla sua sensibilità. Dobbiamo prendere una posizione perché questi bambini vanno rispettati e tutelati”. 

    ore 13.05 Il primo siluro post convention Occhiuto contro il sindaco Abramo arriva alle 13.05 quando si accende il microfono di Roberta Gallo, che punta il dito contro il sindaco per non averla coinvolto in alcune attività come la conferenza stampa al PalaGallo e l’iniziativa dei lavori alla rotatoria di Giovino. “Ogni risultato è un risultato della squadra. Una squadra che, due anni fa, ha scelto un sindaco, l’ha votato e lo ha eletto. Lo stesso che abbiamo scelto e votato alla Provincia. Caro sindaco la vera forza di quest’amministrazione è il gruppo”. Occhiuto? “Il gruppo di FI era presente perché consideriamo il sindaco di Cosenza una risorsa molto importante per la Calabria”. “I cittadini ci pongono molte problematiche relative all’ordinario che meritano di essere risolti e, da questo punto di vista, serve una sinergia”.

    ore 12.54 Prende la parola il consigliere Antonio Ursino che ha ribadito, passo dopo passo, l’azione intrapresa dall’ente per il depuratore.  “L’impianto è stato dissequestrato il 13 agosto del 2018 e la Procura ha chiesto di apportare diversi correttivi per renderlo più adeguato. Ma è stata messa pure una macchinetta che recupera persino le cicche di sigarette”. Pochi giorni di sacrificio e, poi, secondo Ursino l’allarme dovrebbe rientrare. 

    ore 12.45 Il consigliere Filippo Mancuso prende la parola  chiedendo al sindaco di autorizzare i dirigenti a partecipare alle sedute di commissioni in modo da agevolare, anche, i lavori del Consiglio. Rispetto alla convention di Occhiuto, Mancuso sottolinea di non aver ricevuto invito formale ma di essere stato comunque per impegnato con la famiglia. “Fiorita vuole sapere di Abramo ma lui si è candidato al Comune contro il Pd per poi sostenere un candidato del Pd alle politiche. L’unico titolato a chiedere lumi è Merante perché, pur passato nel gruppo misto, è comunque ancora organico al centrodestra”. 

    ore 12.32 Rivolge un pensiero di vicinanza al procuratore Gratteri e al poliziotto Brugnano, il capogruppo socialista Roberto Guerriero. Il consigliere manifesta dubbi sulla pratica in questione ipotizzando un eventuale interessamento della Corte dei Conti alla stessa. Poi il consigliere ricorda la battaglia portata avanti, insieme agli ex consiglieri Capellupo e Giglio, sulla famigerata vicenda di Safe City. 

    Poi il passaggio sulla politica: “Se vogliamo una primavera fiorita, dobbiamo prima farla sbocciare”. 

    ore 12.24 Il consigliere Rosario Mancuso entra nel merito della pratica all’ordine del giorno (una variazione per il tfr – pari a 275mila euro – di un dipendente andato in pensione).

    ore 12.09 Si accende il microfono di Eugenio Riccio. Il consigliere comunale approfondisce il discorso sul depuratore  e sulla necessità di intervenire sugli uffici e sulla giunta, così come anticipato da Merante. Ma Riccio parla, anche, del problema dell’erba alta in molte zone della città. Idem per i cimiteri comunali. Riccio parla, poi, della rotatoria di Giovino.

    11.49 Tra i banchi della maggioranza solo fisicamente. Perché le parole di Giovanni Merante sono un siluro contro il sindaco e la sua squadra. L’ex consigliere azzurro ripercorre le fasi che hanno portato Abramo alla convention pro Occhiuto del 13 aprile: “Abramo sponsorizza Occhiuto anche mettendosi contro qualche consigliere comunale. Oggi qualcosa è cambiato. E’ cambiato perché abbiamo un candidato in pectore di un partito che, ormai, viene quotato con cifre effimere. Occhiuto viene, anche, scaricato dal suo partito precedente: l’Udc. Ma non solo. Viene scaricato anche dai vertici regionali del suo partito. Voci insistenti danno Occhiuto non più candidato alla presidenza della Regione. L’iniziativa di ieri sarebbe dovuta servire perchè il sindaco di Cosenza venisse circondato da amministratori e politici. Invece, ieri, mancavano tutti. Sindaco, ha forse lei percepito in tempo che il progetto Occhiuto sia, dal punto di vista politico, vecchio? Se è così devo dire che io e il consigliere Trifiletti glielo avevamo detto sottolineandole quando poi, peraltro, da lei riportato in una lettera inviata ai maggiorenti della sua coalizione relativamente al fatto che la giunta non sta al passo del sindaco”. Poi Merante annuncia: “Sindaco se lei vuole intraprendere un percorso che noi stessi le avevamo suggerito, noi ci siamo. Ci siamo se vedremo che lei metterà mano alla sua giunta. Oppure la mandi a casa tutta rivedendo il perimetro della sua maggioranza. Lei, sindaco, gode ancora della nostra stima personale. Deve però prendere delle decisioni forti ed appropriate”.

    ore 11.34 Inizia con il ricordo di Carlo Fortunati, scomparso di recente, l’intervento di Nicola Fiorita. “Carlo mi spronava ad andare avanti e mi diceva “facciamolo per i nostri figli perché meritano una città migliore”. Poi l’affondo su Abramo: “Il sindaco ha perso ogni tipo di credibilità dopo ieri. Dirà che era fuori regione ma non c’è nessuna nota giustificativa della sua assenza. Non c’erano i suoi consiglieri. Cinquanta giorni fa Abramo esaltava Occhiuto descrivendolo come il miglior candidato, oggi non va nemmeno a salutarlo. Abramo dice di non essere un politico ma rappresenta l’essenza della vecchia e brutta politica, quella che si nutre solo di potere”. Fiorita parla di un incontro avuto da Abramo con Invernizzi (Lega): “un incontro andato a vuoto”. Su Safe City l’accusa del leader di Cambiavento è molto pesante: “La società che ha proposto il progetto è sparito subito dopo”. Impianti sportivi e variazione sul tfr di un dipendente: su questi temi Fiorita rivolge delle domande al sindaco. 

    ore 11.19 Un plico di fogli A4 su cui Sergio Costanzo ha messo nero su bianco un intervento durissimo che legge, in aula, e tutto indirizzato al sindaco. Safe city: questo il primo argomento trattato dal capogruppo di Fare per Catanzaro. Il depuratore è il secondo punto trattato da Costanzo. Viabilità su corso Mazzini: “ecco la quarta gaffe commessa dal sindaco” – dice il consigliere. Settembre al parco: i padri fondatori, l’ufficio stampa. Ed ancora: parco della Biodiversità, l’arte del maestro Saverio Rotundo (a giudizio di Costanzo meritevole di essere omaggiato in vita). “Un delirio di onnipotenza – incalza Costanzo – quello del sindaco che minaccia di denunce in caso di critiche”. La politica? Costanzo imputa al primo cittadino “di aver messo in atto un piano diabolico al fine di smarcarsi da FI, poi si è cercato di accasare con la Lega ma ha ricevuto picche, ora cerca di trattare con FdI garantendo la futura candidtura a sindaco dell’attuale presidente del Consiglio”. Il consigliere accende i riflettori sull’assenza di Abramo dalla convention di Occhiuto e addebita ai capogruppo di Catanzaro da vivere e a Officine del Sud la “colpa dell’ammutinamento di Forza Italia”. “I cittadini aspettano aria nuova, profumata e fiorita” – dice Costanzo, rilanciando quindi la corsa di Nicola Fiorita alla guida del Comune. 

    ore 11.16 Maggioranza e minoranza si trovano d’accordo sulla necessità di adottare una proposta unitaria sulla problematica attinente le scuole di specializzazione. Al testo stanno lavorando i consiglieri Gianmichele Bosco e Manuela Costanzo

    ore 11.13 Il sindaco Sergio Abramo relaziona sulla prima variazione di bilancio. 

    ore 11.10 Il presidente Marco Polimeni comunica alcuni cambiamenti all’interno della commissione e l’indicazione di Antonio Trifiletti quale capogruppo del gruppo misto.

    ore 11.06 Subito dopo l’appello, i consiglieri di minoranza espongono un lenzuolo di protesta per la situazione del depuratore. 

    Sta per iniziare la seduta del Consiglio Comunale convocata per discutere il seguente ordine del giorno: 

    1. Comunicazioni del presidente.
    2. Approvazione verbali sedute precedenti.
    3. Variazione al bilancio di previsione finanziario 2019-2021.
    4. Variazione al bilancio di previsione finanziario e applicazione avanzo di amministrazione esercizio 2018.
    5. Approvazione schema di convenzione per l’utilizzo dello stadio comunale Nicola Ceravolo al Catanzaro calcio 2019-2023.
    6. Approvazione regolamento comunale per la disciplina dello svolgimento di attività di pubblico spettacolo e organizzazione e funzionamento della commissione comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo.

    Verranno trattate anche venti delibere riguardanti debiti fuori bilancio. (aggiornamenti a cura di Alessia Burdino)

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