Candidatura Occhiuto, la spada di Damocle della Corte dei Conti

L’aspirante governatore della Regione deve prima chiarire i debiti del Comune di Cosenza con l’ente che vorrebbe guidare  LA DELIBERA INTEGRALE DELLA CORTE DEI CONTI

Più informazioni su


    Di Giulia Zampina 

    La Camera di consiglio di questa Sezione, per la data del 19 giugno 2019, ore 15,00 presso i locali della medesima Sezione (siti in via Crispi n. 21 – Catanzaro) per decidere, sulla sussistenza, nella fattispecie, del predetto “…grave e reiterato mancato rispetto degli obiettivi intermedi fissati dal piano…”, previsto dall’art. 243-quater del TUEL (D.lgs. 18 agosto 2000, n. 267)”.

    È questa la testuale conclusione delle 69 pagine di delibera della Corte dei Conti, depositata in cancelleria lo scorso 22 maggio, analizza in maniera impietosa, come solo i numeri sanno essere, la grave situazione finanziaria del Comune di Cosenza ma ancor di più i debiti che l’amministrazione Occhiuto ha, conti e carte alle mani proprio con la Regione Calabria, ente di cui si candida ad essere guida. La delibera è dettagliata nei numeri e nelle circostanze e l’amministrazione del capoluogo Bruzio ha avuto tempo fino al 31 maggio per inviare eventuali controdeduzioni che appunto saranno discusse il 19 giugno in camera di consiglio.

    Più informazioni su