Mercato case, numeri incoraggianti per Catanzaro e provincia

Nel 2018 compravendite aumentate di oltre il 20% in città. I numeri illustrati questa mattina in Comune da Tecnocasa

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    Prezzi stabili e un positivo aumento delle compravendite immobiliari in città, specie nel centro storico: emerge questo dallo studio condotto da Tecnocasa presentato questa mattina nella Sala Concerti di Palazzo De Nobili. A relazionare su dati e grafici relativi al secondo semestre del 2018 ci hanno pensato Andrea Barbuto, consulente del gruppo per la provincia di Catanzaro, e Donato Cosco, consulente professional Kiron Partner; con loro, al tavolo dei relatori, anche l’assessore agli affari generali Danilo Russo e il presidente del consiglio comunale Marco Polimeni

    IL DATO Numeri incoraggianti, dunque, sintetizzati in quel +20,1% relativo alle compravendite in città rispetto al 2017 (da 619 a 743) e in quel +8% relativo alla provincia (da 1548 a 1671). Stando alle rilevanze, il centro storico sarebbe un mercato movimentato con investitori alla ricerca soprattutto di bilocali da mettere a reddito; le quotazioni resterebbero invece invariate per la zona nord, area in cui la domanda di acquisto pare provenire perlopiù da giovani coppie e famiglie in cerca di prima abitazione. Secondo Tecnocasa, l’acquisto a livello di investimento è di oltre il 30%; curioso, tra le percentuali, il dato relativo ai motivi di locazione in città che vedono una prevalenza di richiesta a scopo studio (52%) rispetto alla normali scelte abitative e per necessità di lavoro. «Spesso si parla in maniera negativa di Catanzaro ma è lei ora il traino immobiliare delle province in Calabria – ha affermato Barbuto, commentando i dati – Lo stesso valore di un immobile, dal primo semestre del 2008 al 2018, si riduce del 23% che è molto meno rispetto a quanto succede in altri capoluoghi di provincia a livello nazionale (il dato effettivo è del 56,1%)». Guardando all’intera regione, la variazione percentuale dei prezzi – aumentata del +1,7% in media a livello nazionale negli ultimi due anni – resta stabile a Catanzaro e Cosenza mentre a Reggio fa segnare un dato negativo del 7,3%. Interessante anche il dato sui mutui erogati a livello cittadino e provinciale: dai 103.700euro di importo medio alla durata di 23,3 anni con tipologia tasso fisso (per il 78,6%). 

    IMPULSI – Segnali positivi che l’amministrazione spera con le sue politiche e le opere in cantiere di poter incrementare. Un grosso impulso si attende dalla metropolitana di superficie, «i cui lavori – ha detto Polimeni – proseguono spediti»  e sarebbe «già alta la richiesta immobiliare nelle vicinanze dei suoi snodi»: anziché addensarsi nel quartiere lido, «grazie a questo sistema di ricucitura del tessuto urbano», anche gli studenti parteciperebbero alla redistribuzione della densità di popolazione sul territorio e il centro storico, meglio collegato ne trarrebbe «vantaggio e nuovo appeal». Nella stessa direzione anche il varo del canone concordato per la locazione diversa dall’abitativo, fortemente voluto dall’assessore Russo.

    Gianfranco Giovene 

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