Rinnovi Us, Iuliano e Furlan un po’ più lontani

Sul fronte entrate fari spenti: un abboccamento c'è stato però con Arrighini attaccante classe '90 ma si sarebbe al momento al semplice apprezzamento

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    Tutti e due più lontani di ieri, in un elastico infinito. Si riducono sensibilmente le possibilità di vedere anche il prossimo anno con il Catanzaro il brasiliano Iuliano e l’ottimismo trapelato prima del weekend sull’operazione rinnovo di Furlan sembra di pari passo calare. Rumors di mercato danno il portiere – che ancora non ha risposto alla proposta di biennale formulata nei giorni scorsi dal club giallorosso e libero di accasarsi altrove a fine mese – in piena orbita Catania e più il tempo passa, più l’idea di una sua permanenza comincia a farsi difficile. C’è da serrare i tempi, da capire su chi poter contare e dove intervenire, e per questo la volontà del club sembrerebbe quella di chiudere presto il cerchio –  chi c’è c’è, chi no si arrangia –  in vista dell’apertura del mercato. Più netta e definita la situazione di Iuliano che dal Brasile, in nottata, ha appreso l’esito del colloquio tra il suo procuratore Laganà e i vertici societari e a malincuore starebbe ora valutando le altre proposte piovute sul tavolo; per lui già diverse richieste e sondaggi da parte di Avellino, Cesena, Reggina, Catania e soprattutto Potenza. Sul fronte entrate è chiaro che il diesse Logiudice preferisca in questa fase viaggiare a fari spenti: un abboccamento c’è stato però con Andrea Arrighini – attaccante classe ’90 del Carpi, ex Cosenza – ma si sarebbe al momento al semplice apprezzamento, da trasformare chissà nel mese di luglio in qualcosa in più. Ad Auteri, per la linea offensiva, piace e non è un mistero Marotta che è in uscita da Catania ma non per questo facile da raggiungere anche per la corte di altri club. I fari restano accesi anche sui gioielli di casa Trapani e su qualche vecchia pista.

    Gianfranco Giovene

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