Maggioranza e paletti: dibattito a colpi di comunicati

I riflessi delle trattative che precedono le elezioni regionali iniziano a palesarsi in modo prepotente

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    Paletti sul corso. Grandi paletti tra i gruppi di maggioranza. Il dibattito che si sta consumando, a colpi di comunicati stampa, tra i consiglieri di maggioranza è molto significativo e rappresentativo della fragilità della squadra Abramo. I riflessi delle trattative che precedono le elezioni regionali iniziano a palesarsi in modo prepotente. E le avvisaglie dell’ultima seduta di Consiglio Comunale erano, soltanto, un assaggio. Ricapitoliamo. Il pretesto con cui le frange più importanti della maggioranza hanno iniziato a lanciare messaggi da bollino rosso è il senso di marcia di corso Mazzini. Un fatto molto strano, considerata la posizione assunta dalla maggioranza nella seduta del civico consesso in cui i commercianti di corso Mazzini irruppero nella sala consiliare trovando una maggioranza pronta a fare quadrato intorno al suo sindaco. Oggi le cose sembrano cambiate. Ed il senso di marcia sembra essere solo un pretesto. Ciò che sembra è che venga “usato” come un assaggio di quello che potrebbe significare arrivare a fine mandato con una maggioranza spaccata. I gruppi consiliari di Forza Italia e Obiettivo Comune mandano una nota stampa e dicono: “è il momento che ognuno si assuma, davanti alla cittadinanza, le proprie responsabilità”. In sostanza Forza Italia, che rivendica l’idea dell’inversione del senso di marcia sul corso, teme che la gestione raffazzonata e dilettantistica del piano possa offuscare l’immagine del centrodestra e i risultati da esso ottenuti negli anni. Non tarda ad arrivare la replica dei capigruppo Rosario Mancuso (Catanzaro con Abramo), Ezio Praticò (Catanzaro da vivere) e Giuseppe Pisano (Officine del sud): “Qualcosa suona strano …Ci lasciano ancora più perplesse le ulteriori puntualizzazioni sollevate da Forza Italia e Obiettivo comune in merito alla scelta, condivisa da tutta la maggioranza, a quello che definiscono “ricorso massiccio a paletti e fioriere”. Passano poche ore e Raffaele Pilato del Coordinamento regionale Movimento Officine del Sud chiarisce che Pisano parla a titolo personale. 

    A.b.

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