Spiagge libere in ogni senso, libere anche dai servizi necessari

L'arenile fruibile a tutti non offre il minimo dei comfort per i bagnanti che non voglionousufruire degli stabilimenti

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    di Elisa Giovene

    L’arrivo dell’estate sovente include la scelta dello stabilimento balneare, dove poter appoggiarsi durante il periodo vacanziero. La scelta può essere finalizzata alle proprie esigenze, se trattasi di famiglia con prole o alternativamente di giovani coppie o comitive di ragazzi che, in genere, ben si adattano ad ogni situazione. Il quartiere marinaro della città, in riferimento ai lidi balneari esistenti ha una vasta gamma, certamente confacenti alle più svariate richieste. Non mancano i “servizi” che corredano gli stabilimenti e nemmeno le piccole particolarità, tant’è che ogni Lido può offrire i comuni servizi, come ombrellone, sdraio e quant’altro, ma anche spuntini veloci, frutta fresca e aperitivi da servire sotto l’ombrellone, tutte novità che certamente stuzzicano le scelte degli avventori. A ciò si aggiungono, a corredo degli stabilimenti, altre alternative come lo sport “da spiaggia” e le zone ludiche dedicate ai bambini che possono essere di grande utilità per le famiglie. Soddisfacenti, pertanto, le offerte degli stabilimenti balneari che non deluderanno le aspettative di chi ha la possibilità di farsi carico della quota mensile da pagare, comunque variabile, così da poter trovare quella più confacente alle proprie possibilità.

    C’è però da dire, che non tutti si indirizzano verso tale scelta e numerosi sono i bagnanti che occupano anche la parte di spiaggia libera.

    Nel quartiere, c’è sempre stato un particolare riguardo verso questa parte di spiaggia,  lasciandone libera una buona porzione, proprio per chi ne fa uso.  Però, c’è anche da aggiungere che le parti di spiaggia libera, al momento pare siano “libere” anche da ogni eventuale servizio. Ci sono casi in cui è lo stesso Comune ad includere nelle spiagge libere alcuni servizi d’accoglienza, installando ad esempio semplici docce ad uso dei bagnanti ed a volte addirittura l’utilizzo di ombrelloni e sdraio pagando una cifra irrisoria, con tariffe già stilate. A questi servizi, spesso si associa anche l’uso di bagni pubblici ed agevolazioni per i disabili per i quali alle volte vengono disposte anche carrozzine speciali “da spiaggia”.

    Le spiagge libere della “marina” catanzarese, rappresentano un valido punto di appoggio per chi viaggia quotidianamente e non risiede sul posto per le vacanze estive,  per chi non vuole usufruire degli stabilimenti balneari e per chi in spiaggia vi si reca in maniera saltuaria. Certamente, dotare le nostre spiagge “libere” di alcuni comfort, sarebbe una marcia in più per rendere maggiormente gradevoli alcuni aspetti della stagione balneare

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