Aggressione a madre e sorella, il gip lo manda ai domiciliari

Sostituita la pena cautelare 

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    Nello scorso mese di marzo un pregiudicato di 28 anni di Borgia fu fermato dai carabinieri a seguito di una forte aggressione ai suoi familiari. La mamma e la sorella del ragazzo si chiusero in bagno e le loro urla furono ascoltate dai vicini e dai passanti che chiamarono le forze dell’ordine. Il 28enne fu trovato con una mannaia e un coltello in mano mentre minacciava i familiari. Tempestivo l’intervento dei militari del locale presidio dell’Arma i quali, giunti sul posto dopo pochissimi minuti, sono riusciti a farsi aprire repentinamente la porta d’ingresso da un’altra delle sorelle del giovane esagitato. I Carabinieri, prontamente, subito dopo aver fatto accesso nell’abitazione si sono fiondati su F.A.L., immobilizzato e disarmato dalla pattuglia proprio mentre minacciava di morte il proprio padre, impugnando una mannaia e un coltello, opportunamente recuperati e posti in sequestro. L’uomo, tratto in arresto in flagranza di reato per ipotesi di maltrattamenti in famiglia, a seguito degli approfondimenti condotti nell’immediatezza da parte dei Carabinieri, è risultato essere avvezzo a tale tipo di condotte violente e vessatorie ai danni del proprio nucleo familiare. Il gip di Catanzaro Teresa Guerrieri , questa mattina , ha sostituito la misura della custodia cautelare in carcere con quella degli arresti domiciliari presso la casa della nonna a seguito di istanza presentata dall’avvocato Ludovico perché ha ritenuto scemate le esigenze cautelari. Il giovane ha chiesto di procedere con il rito abbreviato, già fissato per il 17 luglio

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