GOOD NEWS – ‘La sanità che ci piace. Qui come a Milano’

In una lettera pubblica il luogotenente dei carabinieri Rosario Rubino racconta la sua espereinza al Policlinico di Mater Domini ed elogia i tempi e le modalità della visita medica

Più informazioni su


    ‘Mi trovo in Calabria e il primo approccio due settimane fa in una struttura sanitaria calabrese è stato quello della prenotazione al Cup per una visita di controllo Internistica. Mi aspettavo mesi di attesa. Invece meno di due settimane’. E’ quanto afferma, in una lettera pubblica, il luogotenente dei carabinieri Rosario Rubino.

    ‘Questa mattina poi un’altra sorpresa al ticket. Avendo diritto al prioritario, con il numero 9 in meno di 5 minuti esenzione effettuata, ci portiamo presso lo studio dello specialista presso il quale eravamo prenotati. Mentre chi attendeva il dottore si dimenava per vedere chi era prima o dopo, (altra sorpresa che non mi accadeva da una visita all’istituto oncologico Ieo di Milano) il dottore all’uscio secondo le prenotazioni ha cominciato a chiamare uno ad uno i pazienti. Secondo il semplice principio del rispetto della regola: entra prima chi ha prenotato prima. Poi il nostro turno.

    Accolti con un sorriso dal dottore che ha proceduto con la visita. Ma quello che mi ha ulteriormente stupito e, sottolineo, mai accaduto in nessun altro reparto delle aziende sanitarie del Catanzarese lo stesso dottore ci ha fornito immediatamente la data per il prossimo controllo le impegnative di: prenotazione per il prossimo controllo, per gli esami del sangue, per l’ecografia, e la diagnosi da portare al medico curante. Abbiamo continuato a discutere delle questioni mediche e poi il dottore sempre col sorriso e con modi gentili ci ha dato il nuovo appuntamento. Ecco mi sembrava di essere a Milano. Sono arrivato alle 7,30 alle 9 ero a Catanzaro Lido a fare colazione’.

    ‘Illustrissimo Generale Saverio Cotticelli Commissario ad acta del servizio sanitario calabrese – continua il luogotenente nel suo intervento –  non so se avrà modo di leggere questa mia missiva ma in ogni caso E’ questa la sanità che mi piace che purtroppo noi utenti non abbiamo modo di far percepire alle Autorità perché se un premio bisognerebbe dare, di produttività o come lo si voglia chiamare –  è proprio a questi dottori e strutture efficienti a partire dal Cup, al ticket, dagli infermieri ai dottori e dirigenti, a cui dovrebbe giungere’. 

    Più informazioni su