Donazione misteriosa: i bocchettoni originali della fontana Pacino

A Girifalco un gradito ritrovamento nel cantiere della fontana in restyling. I ringraziamenti dell'Amministrazione Comunale

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    Misteriosa donazione a Girifalco. Arrivati sul cantiere della fontana Carlo Pacino, oggetto di importanti interventi di restyling, i restauratori hanno trovato una scatola di cartone. Un regalo? Una sorpresa? Ebbene sì. Aperta la scatola i professionisti, guidati da Rocco Greco, hanno trovato al suo interno i bocchettoni originali della fontana. A dare notizia del “misterioso” ritrovamento  è stata l’amministrazione comunale che, dal proprio profilo facebook, ha voluto ringraziare il misterioso benefattore per la sensibilità dimostrata nel  restituire alla comunità una componente importante della fontana, simbolo del paese. 

    Con questo nuovo capitolo, la storia della fontana di Carlo Pacino continua a restare avvolta dal fascino del mistero: la fontana in stile barocco fu costruita nel 1663, sotto il mandato dell’allora sindaco Carlo Pacino, per questo è detta “Fontana Carlo Pacino”. Essa si è guadagnata, nell’immaginario comune, la definizione di “fontana del diavolo” per varie ragioni. Innanzitutto, con al sua prorompente bellezza sembra voler sfidare le fattezze della Casa di Cristo, a cui sembra voltare le spalle. Con la costruzione del raffinato monumento sembra insomma che Lucifero abbia voluto dare dimostrazione del suo potere. A questo si aggiunga la celerità con cui è stata edificata. Si racconta che i contadini del luogo, che partivano per i campi, videro la piazza vuota all’alba e trovarono, con loro grande sorpresa, la splendida fontana al loro ritorno a sera. Essi pensarono fosse opera dell’Immondo avversario di Cristo, un’ostentazione della sua volgare arroganza.

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