Tentano di rubare in una casa, braccati e arrestati dalle Volanti

Rocambolesca e poco fortunata fuga dei ladri che nella foga di scappare si sono feriti

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    di Giulia Zampina

    Quattro individui decidono  di  approfittare dell’assenza dei proprietari in un afosa  domenica pomeriggio  per depredare  un appartamento. (LEGGI LA NOTIZIA DI DOMENICA)

    Forzando una persiana  i  ladri  si sono introdotti nell’abitazione, nella zona di Viale Isonzo di Catanzaro, attraverso  un balcone posto al primo piano e facilmente  accessibile dalla scala esterna. Ad accorgersi di quanto stava accadendo è stato lo stesso proprietario  che, rincasando,  aveva visto quattro persone scendere di corsa le scale esterne  dell’abitazione ed aveva subito  chiesto l’intervento della Polizia,  telefonando al 113. 

     I malviventi vistisi scoperti, si sono dati alla fuga. Uno di essi con una valigetta nera si è dileguato  immediatamente, mentre  gli altri tre risalivano le scal e e tornavano nell’appartamento, forse con l’intento di meglio  trovare una via  di fuga.

    Nel frattempo sul posto sono arrivati gli agenti della Squadra Volante, diretta dal vicequestore Giacomo Cimarrusti e agli ordini del funzionario di turno, commissario capo Costantino Belvendere, della Questura di Catanzaro, guidata da Amalia Di Ruocco e  mentre i componenti di un equipaggio del Reparto Prevenzione Crimine di Vibo Valentia  facevano accesso nell’abitazione, i poliziotti della Squadra Volante si  posizionavano  sul retro,  appena in tempo per vedere i ladri  che,  dopo aver saltato da un balcone, si  allontanavano repentinamente nei terreni adiacenti.

    I poliziotti  hanno subito riconosciuto due dei tre  fuggitivi, noti per i loro precedenti: Sergio Bevilacqua e Patrizio Bevilacqua. Il primo è stato immediatamente bloccato, il secondo dopo aver opposto resistenza e strattonato un Agente, sfuggiva  alla presa ma è stato subito bloccato da altri poliziotti giunti sul posto.

    Il terzo malfattore è riuscito a far perdere le sue tracce. Dal sopralluogo nell’abitazione, con l’ausilio del personale del Gabinetto Provinciale della Polizia Scientifica che ha proceduto ai rilievi del caso, si è constatato che  le stanze erano state completamente messe a soqquadro.

    Il proprietario ha denunciato il furto di monili in oro per un valore di circa duemila euro e di un organetto del valore di circa settecento euro. Sergio Bevilacqua, ventenne catanzarese e Patrizio Bevilacqua, catanzarese di 36 anni, sono stati tratti in arresto per furto in abitazione in concorso, il secondo anche per il reato di violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale. Entrambi i soggetti hanno riportato delle lesioni causate dai  loro movimenti azzardati: il salto dal balcone con impatto sul pavimento in cemento, la perdita delle ciabatte e la corsa a piedi nudi, lo scavalcamento di un muro.

    I poliziotti hanno fatto intervenire il 118  che li ha condotti al Pronto Soccorso. Su disposizione del P.M. di turno, sono stati posti agli arresti domiciliari  in attesa dell’udienza di convalida che ha confermato le misure. Proseguono le indagini per individuare i complici e recuperare la refurtiva.

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