Catanzaro Calcio:Insieme si può Noto vuole 2mila tessere e la B(VIDEO)

Ma gli sponsor disattendono le promesse e la società deve cavarsela da sola. I prezzi non cambiano, squadra più forte ma tessere al costo del 2018


di Gianluigi Mardente

Insieme si può”. Lo slogan della campagna abbonamenti del Catanzaro Calcio per la stagione 2019/2020 non è un semplice motto per presentare la prima e vera uscita stagionale del sodalizio, ma rappresenta il sunto di un’intera conferenza stampa e di quanto i vertici Uesse hanno voluto dire a squadra, staff, stampa, città e tifoseria. Insieme si può, disuniti è impossibile. Insieme si può “migliorare il terzo posto dello scorso anno – dirà il presidente Noto – che significa secondo o primo posto, quindi fate un po’ voi e cercate di comprendere dove vuole arrivare la società. Rinforzeremo la squadra, saremo più forti dello scorso anno ricordandoci che partiamo da una base importante che ha regalato moltissime soddisfazioni e non certo i campionati anonimi degli ultimi 15 anni. Ma dobbiamo farlo insieme ed è per questo che qualcosa dobbiamo dirvela chiaramente”. In realtà quanto aveva da dire il presidente Floriano Noto lo aveva già detto in un excursus iniziale il fratello Derio nella qualità di rappresentante legale della società in questa fase in cui Floriano è inibito. Al tavolo delle presentazioni, oltre ai due big della Az Spa, anche l’addetto stampa della società Davide Lamanna che in sede , in un torrido pomeriggio di luglio, ha moderato la conferenza dai mille risvolti.

IL BILANCIO DELLO SCORSO ANNO: Lungo e interessante intervento di Derio Noto alla sua prima conferenza stampa da dirigente Uesse. Voce alta, tono deciso: “Orgoglioso perchè al nostro secondo anno di attività – dice – abbiamo ottenuto il terzo posto in classifica, miglior attacco della serie C, valorizzato tanti giovani e messo in mostra giocatori che oggi ci chiedono squadre di altre categorie. Un grazie a Ds, Mister, giocatori e addetti ai lavori del settore giovanile e academy perchè il Catanzaro è cresciuto e migliorato sotto tutti gli aspetti tecnico – tattici. L’aspetto gestionale – ha proseguito Derio Noto – è sotto gli occhi di tutti, la Coavisoc ci ha definiti la Juventus della serie C perchè siamo impeccabili per pagamenti e bilanci. Non si vince solo sul campo, anzi prima si vince fuori dal campo. La pecca? Le strutture. Penalizzati da un terreno di gioco non sempre perfetto, adesso attendiamo risposte dal Comune per gli interventi che ci richiedono i vertici del calcio su drenaggio, sediolini, vetrate e ristrutturazione tribuna. Il grazie più sentito va ai tifosi che sono stati eccezionali sempre e soprattutto nelle partite di play off. Auspico che le indagini sulla situazione di mio fratello possano concludersi entro luglio in modo che presto potremo riavere il nostro presidente”.

FLORIANO NOTO: La parola passa, per quello che “si può”, al presidente Floriano Noto che sul “si può” insiste e inserisce la parola insieme. Il claim della campagna abbonamenti è già un tormentone: “Oltre alle solite componenti di cui parliamo sempre – dirà Noto – è giusto che la città sappia che le sponsorizzazioni promesse dal sindaco su garanzie di alcuni imprenditori locali sono state disattese parzialmente per un ammanco di 700mila euro in due anni che potrebbero diventare 1milione e 300mila euro se, come pare, quest’anno nessuno ci darà un aiuto. Capite bene che è un vuoto che dobbiamo colmare da soli, ma se vogliamo ottenere dei risultati è giusto che si sappia che a Catanzaro abbiamo solo la Guglielmo e la società dei Colosimo, per il resto riceviamo poco o nulla. Detto questo stiamo lavorando per mettere in piedi una squadra che punti a vincere ma lo dico chiaramente: “Voglio 2mila abbonati altrimenti sarà stato un flop della tifoseria”. Inevitabile l’accenno al mercato e alla questione D’Ursi, qui Noto prova ad essere autorevole e mettere le cose in chiaro comprese le voci di corridoio: “Ci sono proposte importanti e le valuteremo, mi fido del Ds e del mister che metteranno in piedi una squadra importante con i nomi che sanno loro e non certo io. Lunedì 15 si partirà per Moccone, il 24 luglio, primo giorno per gli abbonamenti, la squadra sarà quasi al completo”. Considerati i problemi con le sponsorizzazioni sono stati creati degli abbonamenti sostenitori per professionisti e piccoli imprenditori: Silver costo 2mila euro: gold costo 5mila euro. Un modo diverso ma efficace di aiutare l’Uesse

ABBONAMENTI Non cambia nulla quindi tutto cambia. Prezzi praticamente identici alla scorsa stagione in tutti i settori,  pertanto prezziario più vantaggioso visto che adesso si parla di un campionato a vincere e non di un anno di transizione.Per la Curva servono 135 euro, 210 i distinti (ovviamente interi) e poi prezzi ridotti da vedere tutti QUI
Anche quest’anno previsti pacchetti famiglia a seconda se i figli sono sotto i 6 anni, tra i 6 e i 12 o maggiorenni. Padre, madre, figlio sotto i 6 anni per una curva necessitano 226 euro. Se il bambino è sopra i 6 anni ma non supera i 12 , bastano 295 euro. Intorno ai 136 per papà e figlio under 12; 206 euro se il figlio ha tra i 12 e i 18 anni. Campagna che partirà il 24 luglio per i vecchi abbonati che avranno diritto di prelazione fino al 2 agosto. A partire dal 5 agosto campagna aperta per tutti. Nessuno si tiri indietro: mister, ds, stampa, tifosi, città, istituzioni e società (dai con questi colpi, ndr) perchè “Insieme si può”.  

LA MAGLIA Eccola, molto semplice e tutta gialla con i bordini rossi  su maniche e colletto. Seconda maglia blu e obbligatoria maglia bianca come terza . Si torna al classico senza troppe invenzioni e con un giallo acceso che “ricorda il nostro ultimo campionato vinto e speriamo che porti bene” dirà Floriano Noto mostrando la divisa ufficiale del Catanzaro 2019/20.