Disabilità, Bosco: ‘Abbattiamo le barriere architettoniche”

Il consigliere comunale chiede formalmente un tavolo di lavoro per mappare tutto il territorio


Il consigliere comunale, Gianmichele Bosco, ha formalmente richiesto di istituire un tavolo di lavoro al fine di mappare tutto il territorio cittadino, le strutture pubbliche, i luoghi aperti al pubblico nonché i mezzi di trasporto pubblico locale per abbattere le barriere architettoniche e consentire l’accessibilità ai disabili.

Leggi anche:

‘Sempre più difficile raggiungere il mare per i disabili a Catanzaro’

“Disabilità e barriere architettoniche – spiega Bosco nella sua richiesta di convocazione indirizzata ieri alla Prima commissione – sono due concetti usati nello stesso contesto quando si parla di mobilità e di difficoltà temporanee o permanenti che limitano la capacità di movimento di una persona. La Convenzione Onu sui diritti delle Persone con disabilità, ratificata dal Parlamento italiano nel 2009, identifica con precisione la disabilità come ‘il risultato dell’interazione tra persone con minorazioni e barriere attitudinali ed ambientali, che impedisce la loro piena ed efficace partecipazione nella società su una base di parità con gli altri. Il termine fondamentale è accessibilità, che rappresenta un indice di civiltà per ogni Paese che se ne fa carico attraverso leggi e normative.  L’accessibilità identifica e riassume la capacità e la possibilità di accedere a uno spazio, di muoversi liberamente al suo interno e di usufruire di servizi in maniera indipendente, al pari delle persone che non hanno limitazioni. La città di Catanzaro non ha mai provveduto ad effettuare uno studio al fine di mappare il proprio territorio per provvedere all’abbattimento delle barriere architettoniche. Tale situazione – sottolinea e conclude il consigliere comunale – determina una inaccessibilità per i portatori di disabilità in luoghi pubblici e aumenta le differenze e le iniquità tra le persone”.