Risanamento conti Asp, diverse iniziative della direzione (VIDEO)

Illustrate ieri nel corso di una conferenza stampa a Lamezia 

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    Si è svolta a Lamezia Terme, nel presidio ospedaliero più grande e importante dell’ASP di Catanzaro, la conferenza stampa della direzione strategia dell’Azienda. All’incontro con gli organi di informazione erano presenti il Direttore Generale f.f. dott.ssa Amalia De Luca, il direttore Amministrativo Aziendale avv. Elga Rizzo, il Direttore sanitario del presidio ospedaliero unico dott. Antonio Gallucci. Numerosi sono stati gli argomenti e i temi trattati nel corso della conferenza stampa moderata dal giornalista Pasquale Maria Natrella, che ha avuto lo  scopo di rendere partecipi tutti i gruppi di interesse dell’operato dell’attuale management, volto a garantire la corretta gestione delle attività necessarie al funzionamento dell’ASP.  Di seguito sono riportati gli interventi integrali del Direttore Generale f.f. dott.ssa Amalia De Luca e del Direttore Amministrativo aziendale avv. Elga Rizzo.

     

    INTERVENTO DEL DIRETTORE GENERALE F.F. DOTT.SSA AMALIA DE LUCA

    Stiamo vivendo la stagione forse più difficile per la sanità calabrese: il 1° luglio scorso è stata pubblicata in GU la legge n° 60 del 25/06/2019 di conversione con modifiche del Decreto-legge 30 aprile 2019, n. 35, recante misure emergenziali per il servizio sanitario della Regione Calabria e altre misure urgenti in materia sanitaria.

    Per effetto del DL 35/2019, a seguito della decadenza del Commissario straordinario, nominato dalla Regione a gennaio 2019, dal 3 maggio scorso sono stata chiamata a svolger anche le funzioni di DG, oltre che di Direttore Sanitario aziendale, funzioni queste ultime che ricopro dal 7 novembre 2017.

    Prima di passare all’esame degli ultimi due mesi di gestione, che mi vedono nella doppia veste, vorrei brevemente illustrare le attività svolte in qualità di direttore sanitario, in quanto più d’impatto per i risvolti che le stesse hanno sui servizi.

    Naturalmente non farò riferimento all’ordinaria gestione, connessa con le funzioni proprie di una direzione sanitaria, quali ad esempio l’organizzazione dei servizi, la ricognizione del personale sanitario, la verifica delle procedure dei protocolli in essere, supporto tecnico alla direzione generale nelle materie di competenza.

    Elencherò invece ciò che ritengo abbia prodotto una positiva ricaduta assistenziale.

    Non appena insediata è stata per me una priorità contribuire all’attivazione del Trasporto Neonatale in emergenza, cosiddetto STEN, previsto per garantire il trasferimento di neonati, definiti critici, dai punti nascita al reparto di terapia intensiva neonatale dell’Ospedale HUB di riferimento, al fine di avere la più appropriata ed efficace assistenza. L’Area Centro (comprendente oltre all’ASP di CZ anche quella di Vibo e Crotone) era stata segnalata come inadempiente al tavolo di verifica del LEA. La direzione sanitaria dell’ASP di Catanzaro si è fatta carico di coordinare le attività promuovendo, d’intesa con le altre due Aziende sanitarie e con l’Azienda Ospedaliera Pugliese Ciaccio di CZ, l’adozione di uno specifico protocollo, che definisce il ruolo di ogni operatore chiamato in causa, e procedendo all’acquisto delle apposite incubatrici neonatali da utilizzare per il trasporto in ambulanza. Oggi il trasporto funziona regolarmente.

    A proposito di Punti nascita, è stato fortemente voluto dalla direzione sanitaria il mantenimento del PN di Soverato, di cui era prevista la chiusura, in quanto al di sotto dello standard di 500 parti/anno; un gruppo di lavoro, appositamente costituito ha prodotto, attraverso una attenta e puntuale attività di ricognizione e di verifica, ai sensi di uno specifico DM il documento di richiesta di mantenimento in deroga di questo importate servizio, presentato al Dipartimento Tutela della salute per la valutazione ed il successivo invio al Ministero della salute, da cui attualmente attendiamo riscontro.

    Sempre nel 2018 è stato inaugurato il Polo Integrato INAIL- ASP CZ, progetto nato nel 2014, voluto dalla Regione, con l’obiettivo di erogare prestazioni per la cura, riabilitazione e assistenza protesica sia agli assicurati INAIL, che a tutti i residenti dell’ASP di Catanzaro, della Calabria e delle regioni limitrofe. La direzione sanitaria ha portato avanti ciò che era stato già avviato dalla precedente direzione strategica, completando l’acquisizione di personale, attrezzature e procedure. Il progetto è ancora in fase di completamento. Recentemente è stato rinnovato l’incarico a tempo determinato ai dirigenti medici fisiatri, nelle more di completare le procedure concorsuali per l’assunzione a tempo indeterminato; sono stati reclutati fisioterapisti, infermieri ed OSS e per le altre figure previste sono in corso le procedure concorsuali, cosi come per il direttore della struttura.

    Nella mia qualità di direttore sanitario, nonché membro della commissione, ho dato impulso e ho portato a termine nel 2018 3 concorsi, per la selezione di altrettanti primari (UO chirurgia di Soverato, UO Chirurgia di Lamezia Terme, UO di Ortopedia di Soverato), di cui i due presidi ospedalieri avevano grande necessità per migliorare l’offerta quali quantitativa di prestazioni, come in effetti è avvenuto.

    Per il Presidio Ospedaliero di Lamezia Terme nel 2018 è stato presentato lo studio di fattibilità per la rifunzionalizzazione, redatto dall’Ufficio tecnico con il contributo anche della direzione sanitaria per la parte di competenza. Sono previsti interventi finalizzati: alla ristrutturazione con messa a norma, adeguamento dei reparti e dei servizi ospedalieri nonchè adeguamento e messa a norma degli impianti tecnologici, di condizionamento, antincendio e di tutti gli altri impianti ad essi collegati. Abbiamo trasmesso lo studio di fattibilità, approvato preventivamente dall’ASP con delibera, al competente settore di Edilizia Sanitaria della Regione Calabria e siamo in attesa del relativo decreto di finanziamento, senza il quale nessuna attività può essere avviata.

    Sempre nel Presidio Ospedaliero di Lamezia Terme si sta procedendo al completamento dei Posti letto autorizzati con il DCA 64/2016: nel 2019 sono stati attivati 1 PL di Day hospital per la neurologia e sono in fase di apertura 5 PL in regime ordinario in Oncologia, per i quali si è proceduto già all’assunzione a tempo indeterminato di 2 dirigenti oncologi.

    Per superare le criticità del Pronto Soccorso di Soveria Mannelli e di Lamezia, attesa la difficoltà a reclutare il personale medico per carenza in assoluto della figura del dirigente medico di pronto soccorso, oltre a predisporre una direttiva interna per garantire i turni, abbiamo stipulato una convenzione con l’ASP di Vibo per l’utilizzo dei medici del dipartimento di emergenza e abbiamo richiamato a tempo pieno due medici distaccati al dipartimento tutela della salute.

    Anche il Territorio è stato oggetto di interventi finalizzati a migliorare l’offerta, mediante il documento di riorganizzazione della rete di assistenza residenziale e semiresidenziale per anziani e disabili, la revisione delle procedure di dimissioni protette con gli Erogatori Pubblici e Privati Accreditati  per assicurare la continuità delle cure Ospedale-Territorio, l’attivazione del Servizio di assistenza Intensificata (SAI) presso la Casa Circondariale di Catanzaro con l’apertura di un modulo di 10 posti di Riabilitazione Estensiva  e di una sezione dedicata alla salute mentale.

    Dal 3 maggio 2019, come ho già accennato sopra, alle funzioni di direttore sanitario, si sono aggiunte quelle di DG, con il mandato di garantire, in attesa della nomina del Commissario prevista dalla legge 60/2019, la gestione ordinaria.

    Pur nella temporaneità dell’incarico, la dottoressa Elga Rizzo ed io ci siamo, da subito, messe a lavoro, adottando un modello operativo improntato all’integrazione delle competenze reciproche, allo scopo di dare le migliori risposte possibili, non lasciandoci per nulla scoraggiare dalle numerose difficoltà gestionali, legate a problemi che datavano da tempo e che non erano stati affrontati e risolti in precedenza.

    Al fine di promuovere lo spirito di squadra, necessario per affrontare al meglio le criticità, abbiamo coinvolto attivamente il Collegio di direzione, un importante organo dell’Azienda, presieduto dal direttore generale e formato oltre che dai Direttori Amministrativo e Sanitario aziendali, dalle figure apicali (Direttori di Dipartimento e di Distretto); il compito di questo Organo è di concorrere alla pianificazione delle attività sanitarie; è così che è stato portato a termine, ad esempio, il Programma biennale di acquisizione di beni e servizi, documento essenziale, previsto dalla norma, non adottato in precedenza dall’ASP di Catanzaro, che consentirà il corretto approvvigionamento delle forniture necessarie per i funzionamento dei vari servizi. È in corso l’adozione della relativa delibera.

    Per dare elementi utili a comprendere il contesto in cui la nostra azione si è inserita, è necessario fare anche riferimento all’indagine di cui è stata oggetto l’ASP di Catanzaro da parte della Commissione di Accesso, che ha terminato i suoi lavori a fine maggio 2019, e che ha richiesto puntuali istruttorie; ciò ha comportato l’impegno di tutti Uffici amministrativi, con il coordinamento della dottoressa Elga Rizzo.

    Numerosi sono stati e sono tutt’ora gli accessi anche da parte della Guardia di Finanza; le indagini partono da lontano e riguardano gli anni precedenti il 2018.

    In un contesto come questo, quanti sarebbero disposti a mettersi in gioco come manager e a dare un fattivo contributo?

    Noi, se non altro, abbiamo avuto il coraggio di farlo, senza peraltro usufruire dei “lauti guadagni” che qualcuno ci ha attribuito. Sia la dottoressa Rizzo che io percepiamo infatti un compenso inferiore a quello di un primario, sensibilmente inferiore a quello previsto dalla legge 60/2019 per i nuovi Commissari chiamati a gestire la sanità calabrese.

    L’ opinione di chi come noi ha vissuto e vive direttamente i problemi che impediscono al nostro sistema sanitario di essere alla pari di quello di altre realtà regionali, cosiddette virtuose, è che l’approccio più corretto deve essere quello di costruire un percorso di risanamento che coinvolga tutte le parti, nessuna esclusa, (management, dirigenti, personale tutto, sindacati, cittadini, Istituzioni) chiamando ognuno a lavorare con impegno, onestà e competenza. Solo così si può avviare il cambiamento, che non si realizza certamente con uno schiocco di dita, ma richiede tempo e lavoro.

    Prima di lasciare la parola alla dottoressa Rizzo, desidero ringraziare tutto il personale che sta collaborando con noi in questa difficile fase, supportandoci nelle attività che spesso impongono ritmi incessanti.

     

     

    INTERVENTO DEL DIRETTORE AMMINISTRATIVO AVV. ELGA RIZZO

    Spiace registrare le considerazioni sviluppate sui media, per lo più da dirigenti sindacali, le quali appaiano invero ingenerose, se rapportate anche al contesto di riferimento che per le note vicende legate all’approvazione di un decreto legge adottato con urgenza per fronteggiare l’emergenza sanitaria in Calabria, ha affidato la gestione delle aziende alle figure a latere del Direttore Generale.

    In tale contesto, la posizione degli organi di gestione, che si poteva supporre di debolezza, è stata invece da noi interpretata con grande abnegazione e con lo spirito di voler comunque invertire la rotta, conscie di interpretare lo scatto di orgoglio di tutti quei professionisti che quotidianamente lavorano silenziosamente per dare dignità al Servizio Sanitario Regionale; perché si sa, solo i Calabresi possono innescare un reale cambiamento, culturale, organizzativo e professionale.

    Il canovaccio dell’Azione , intrapresa da questa Direzione Amministrativa, è stato dettato dalla necessità di superare quelle criticità evidenziate dal Mef (Ministero delle Finanze) e sollecitate dal Collegio Sindacale, in esito ad una verifica amministrativa contabile  avvenuta nel 2017  Tale ispezione è stato posta alla base di azioni di miglioramento e di rilancio dei’ processi aziendali, tanto che in pochi mesi le stesse criticità sono in parte state superate.

    Nonostante lo stesso Mef sanciva che la “disarticolazione degli uffici amministrativi nonché il conflitto interno ci sarebbero voluti tempi lunghi”. Per il risanamento delle criticità l’azione della direzione strategica, caparbia e volenterosa, come probabilmente si addice al genere femminile, si è impegnata fortemente in questo e le attese sembrano essere state soddisfatte, perché pur nel brevissimo periodo, l’Azienda ha ripreso un percorso sia di governo clinico, sia amministrativo che fa presagire un concreto ritorno alla normalità.

    Solo Per esemplificare: Nella convinzione che la tutela dei diritti dei lavoratori possa generare benessere organizzativo e sviluppare il senso del dovere e dell’appartenenza all’azienda la delegazione trattante di parte pubblica, di cui sono PRESIDENTE, ha negoziato il Contratto Integrativo Aziendale 2018 e 2019 per l’area del Comparto sanità;

    Sono stati negoziati gli obiettivi a cui collegare la produttività;

    E’ ripresa l’erogazione dei buoni pasto a tutto il personale avente diritto, interrotta nell’anno 2018.

    Consci che i Servizi Assistenziali devono essere dotati di un numero di personale adeguato per poter svolgere le attività e garantire i Livelli Essenziali di Assistenza. Questa Direzione ha integrato il documento prodotto dalla Direzione sanitaria aziendale, il c.d. Piano di fabbisogno a stralcio 2018, si è provveduto all’approvazione del fabbisogno di personale per il triennio 2019/2021, .con delibera 520 del 30 aprile 2019. . Cosi nei primi sei mesi dell’anno 2019 sono state reclutate 156 assunzioni, a fronte delle 40 unità assunte nel corso del primo semestre 2018

    Sul versante dell’area negoziale della dirigenza medica e veterinaria sono stati costituiti i fondi contrattuali con delibera n° 667 del 18/06/2019 che preludono, contrariamente a quanto considerato dalla CGIL, alla definizione della contrattazione integrativa aziendale, il cui ultimo accordo contrattuale integrativo risale addirittura all’anno 2012……..

    Sul versante della gestione delle risorse finanziarie persiste una frammentarietà diffusa, riferibile in primo luogo alla circostanza che ancora non si è consolidata una responsabilità dirigenziale. L’ultimo dirigente incaricato si è dimesso prima della conclusione del periodo di prova e a breve si sarà introdotto un nuovo giovane dirigente.

    Ciò nonostante, nell’ultimo semestre si è provveduto al pagamento di debiti commerciali per € 123.685,498 milioni a fronte, nello stesso periodo del 2018 di 93 milioni circa.

    Attualmente, il dirigente responsabile delle risorse finanziarie certifica un debito commerciale residuo di € 132.198.945 a fronte comunque di crediti verso la Regione Calabria di oltre 140 milioni di euro.

    Tuttavia, l’esatta determinazione del debito è ancora condizionata dalla conciliazione delle fatture commerciali con le somme assegnate dai vari giudici delle Esecuzioni qui occorre innescare una sinergia interistituzionale con l’Istituto Tesoriere e il Tribunale di Catanzaro.

    I procedimenti amministrativi di liquidazione delle fatture sono stati accelerati, nel primo semestre dell’anno in corso sono stati pubblicati 1905 atti che giacevono anche dal mese di aprile dell’anno precedente ( 2018).

    Per la gestione delle partite correnti, tutte le strutture interessate, si sono integrate per la migliore gestione delle procedure esecutive intimate all’azienda .

    Anche sotto il profilo informativo l’Ufficio Legale interno si sta dotando di un software che dovrebbe sensibilmente migliorare la tracciabilità di ogni stato e grado dei contenzioni in essere.

    Sul fronte dei costi, è stata quanto mai opportuna la stipula dell’accordo compensativo con Federfarma, effettuato a maggio 2019, che ha portato a una riduzione della spesa farmaceutica pari a 530.000,00 euro.

    In assoluto, tutto ciò non è senzaltro soddisfacente, ma diviene un valore per l’Azienda, per l’organizzazione, per il Servizio Sanitario Regionale, ed è motivo d’orgoglio per questo management se si considera che la mia nomina a Direttore Amministrativo risale solo al  1 Febbraio 2019 e solo dal 3 Maggio dello stesso anno la dott.ssa De Luca  ha assunto la funzione di Direttore Generale

    Con spirito costruttivo e auspicabilmente in piena sintonia con tutte le componenti aziendali , proseguiremo la nostra azione con l’obiettivo di costruire sempre più un azienda che possa essere al servizio dei cittadini Calabresi e che possa contribuire a scrivere pagine di buona sanità nella nostra regione .

    Con L’auspicio che ci possa sempre essere un raffronto costruttivo con tutti gli sKaholder per perseguire un interesse comune: quello di rendere questa Terra accogliente anche per le future generazioni che possano essere di ritorno anche per dare un contributo alla sanità della Calabria.

    Si ringrazia tutti gli ogani della stampa e tutto il Personale per  collaborazione e l’attenzione. Che si è voluto concedere.

     

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