Continua l’odissea dei 15 Oss di Home Care Premium (VIDEO)

Sballottati tra Inps e Asp, lunedì ultimo tentativo. Poi…


Si sentono presi in giro gli ausiliari del progetto Home Care Premium. Oltre che seriamente danneggiati da un meccanismo burocratico che li comprime nei suoi ingranaggi. Tanto da prendere seriamente in considerazione l’ipotesi di affidarsi alla tutela della legge per fare valere un diritto: essere pagati per un lavoro svolto su commissione pubblica. 

Una delibera affissa all’albo pretorio dell’Asp il primo luglio autorizzava il pagamento delle spettanze maturate da settembre a dicembre 2018. Non tutto il credito, perché i 15 operatori socio sanitari hanno continuato a prestare assistenza domiciliare agli anziani fino al 30 giugno 2019. Ma intanto quattro mensilità fanno comodo, anzi per loro rappresentano realmente ossigeno. A oggi però non hanno ricevuto niente. Il presidente della cooperativa cui fanno capo e loro stessi in gruppo, fanno la spola tra la direzione Asp al Madonna dei Cieli e l’Inps, sede regionale di Mater Domini. Con questi indirizzi sarebbe legittimo aspettarsi una sorta di miracolo. Che invece tarda.

L’Asp si dice impossibilitata a fare alcunché, nonostante l’impegno preso, perché “subordinata all’Inps”. Allora, dice il presidente della coop, che ci vuole: andiamo alla sede Inps. Una parola. La funzionaria competente nei giorni scorsi non l’aveva neanche ricevuto, perché l’Inps può parlare solo con l’Ente accreditato, ovvero l’Asp. Stamane li ha incontrati il presidente regionale stesso ma non in ufficio, forse per non dare ufficialità alla cosa. Sembrerebbe che qualcosa nelle procedure non consenta il positivo e rapido evolvere della liquidazione. I due Enti sembrano non voler comunicare tra di loro, mentre  gli ausiliari  sono presi in questo loop micidiale. Naturalmente nessuno dice che non si vuole dare soddisfazione ai 15 Oss. Però nessuno lo fa. 

I Quindici (sembra una vecchia enciclopedia, ma è solo un’odissea) hanno perso la pazienza. Lunedì torneranno alla sede dell’Inps. Chiederanno lumi definitivi. Se non avviene, sono propensi a chiedere finanche l’intervento della magistratura. Intanto hanno allertato “Mi manda RaiTre”. Ma perché, ma perché…

EllennE