Operazione Galassia, revocato anche obbligo di dimora per Sestito

L'indagine è stata condotta dalla Dda di Reggio Calabria nel dicembre 2018. Soddisfatti i difensori Enzo ed Arcangelo De Caro


Revocato anche l’obbligo di dimora per Danilo Sestito, quarantenne Catanzarese rimasto coinvolto nel dicembre scorso nell’indagine della DDA di Reggio Calabria che aveva portato all’arresto di numerosi indagati in tutta Italia perché ritenuti responsabili di associazione a delinquere finalizzata alle scommesse ed al gioco illegale conl’aggravante di aver agito per favorire una cosca mafiosa operante nelreggino.

Sestito è stato arrestato il 5/12/2018 ma già dopo pochi giorni il Tribunale del Riesame, al quale si erano rivolti i suoi difensori Enzo ed Arcangelo De Caro, gli aveva concesso gli arresti domiciliari ritenendo tra l’altro l’insussistenza dell’aggravante mafiosa.

Nello scorso mese di giugno la misura degli arresti domiciliari era stata sostituita con l’obbligo di dimora ed oggi il Gip presso il Tribunale di Reggio Calabria ha revocato anche l’obbligo di dimora.

Piena soddisfazione del difensore Enzo De Caro che ha dichiarato di confidare in una assoluzione piena del proprio assistito coinvolto in una vicenda processuale alla quale è sicuramente estraneo. 

“Sestito da questa vicenda – ha sostenuto il difensore – ha già subito gravissimi danni tra il quali il sequestro della sua agenzia di gioco online con conseguente evoca dell’autorizzazione di polizia, per cui è auspicabile che il processo venga fissato a breve al fine di poter far dichiarare in maniera definitiva l’assenza di responsabilità penali a carico del Sestito. Il giovane ha pure subito il comprensibile pregiudizio derivante dalla rilevanza che la vicenda ha avuto sullastampa locale e nazionale anche perché il principio che l’indagato è da considerare innocente fino a che non viene condannato con sentenza definitiva resta nel nostro sistema giudiziario un principio solo teorico”.