Determine fornitori saldate, Catanzaro da vivere: ‘Politica oculata’

I consiglieri: 'Niente finanza creativa, niente grossi eventi che avrebbero potuto causare il default, ma un’azione concreta e con i piedi ben piantati per terra'

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     “Il pagamento delle determine verso i fornitori al 15 luglio è l’ennesima conferma dell’ottimo operato dell’amministrazione guidata da Sergio Abramo sul versante dei conti pubblici”. Lo hanno affermato i consiglieri del gruppo Catanzaro da vivere, Ezio Praticò, Antonio Mirarchi, Antonio Angotti e Antonio Ursino. “La perfetta salute delle casse di Palazzo De Nobili è un merito ben preciso del sindaco Abramo, che è anche assessore al Bilancio e che sui conti, fin dall’inizio della sua legislatura, ha avviato una gestione accorta e oculata, in linea con le necessità degli Enti locali, senza mai fare il passo più lungo della gamba, per consentire di equilibrare entrate e uscite, erogazione dei servizi e interventi sul territorio, e per far sì che continuasse quel circolo virtuoso fra pubblico e imprese private che è il modo più immediato per far circolare l’economia”.

    “Niente finanza creativa, niente grossi eventi che avrebbero potuto causare il default, ma un’azione concreta e con i piedi ben piantati per terra – hanno aggiunto i consiglieri – che fa di Catanzaro una mosca bianca all’interno di un panorama regionale nel quale non si contano più i Comuni in difficoltà, vicini al dissesto o in situazioni di pre-dissesto”. “Nel capoluogo, mentre altri Municipi soffrono, hanno problemi nell’erogazione degli stipendi ai dipendenti o dei servizi ai cittadini, si procede con regolarità e si ottiene pure un bel risultato bandendo concorsi necessari a rimpinguare la pianta organica. Tutto questo – hanno concluso Praticò, Mirarchi, Angotti e Ursino – non sarebbe stato possibile se il sindaco Abramo, in qualità di assessore al Bilancio, non avesse tenuto la barra sempre dritta”.

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