Chiaravalle Centrale, l’eredità normanna spiegata da Saverio Abenavoli

Al via le giornate di rievocazione storica promosse dal Comune

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    L’inquadramento storico del noto scrittore e saggista catanzarese Saverio Abenavoli Montebianco ha introdotto le “Giornate normanne” a Chiaravalle Centrale. Sala convegni gremita a Palazzo Staglianò, per dare il via alle manifestazioni che si concluderanno domenica 28 luglio. Dopo il saluto del vicesindaco, Stefania Fera, della consigliera delegata alla Cultura, Pina Rizzo, e dell’assessore comunale al Turismo, Gianfranco Corrado, il presidente della Consulta comunale della Cultura, Francesco Pungitore, ha presentato l’autorevole relatore, ricordandone il lungo, decennale impegno di ricerca dedicato al Medioevo e all’arrivo degli “Uomini del Nord” nel nostro Mezzogiorno e in Calabria. Di Chiaravalle durante il periodo della dominazione normanna ha lungamente parlato il prof. Abenavoli. “Un territorio – ha spiegato – che è stato sotto la civiltà normanna fin dal suo inizio e dal suo primo insediamento in Calabria, nell’anno 1060 circa. La stessa denominazione di Clara Vallis, con la precedenza dell’attributo rispetto al sostantivo, fa dedurre chiaramente la sua origine normanna. Ed ancora va evidenziato come il santo protettore di Chiaravalle, San Biagio, sia prettamente normanno. Basti pensare che San Biagio fu, non a caso, protettore della Contea d’Aversa, primo insediamento normanno nel Mediterraneo (1030)”. Particolarmente suggestiva la digressione sulle abitudini alimentari trasferite dai Normanni nel nostro Sud. A cominciare dallo stoccafisso, tipico merluzzo norvegese che gli eredi dei Vichingi portarono con loro anche in Calabria, integrandolo come un elemento imprescindibile della nostra tradizione culinaria. Popolo di straordinario valore militare ma anche di saggezza e cultura, i Normanni, il cui segno indelebile caratterizza la storia della nostra regione e dell’intero Meridione. Domani e dopodomani il clou delle “Giornate normanne” a Chiaravalle Centrale, con cortei, rievocazioni storiche in costumi d’epoca, rappresentazioni, l’allestimento di un vero e proprio campo militare e tanti momenti di gioco e spettacolo. Parallelamente, tutti i ristoranti della città delle Preserre offriranno menù a tema a prezzi turistici.

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