Aquile, ritiro agli sgoccioli e rebus tra i pali

Domani l'ultimo giorno di ritiro per i giallorossi a Moccone. Nicastro c'è; più Ligi che Pergreffi per sostituire Pambianchi. E Gatti va in standby


Mancano solo i titoli di coda, poi il ritiro precampionato del Catanzaro potrà dirsi ufficialmente concluso: domattina l’ultima fatica sul prato di Moccone per la truppa, subito dopo il rompete le righe – con weekend di libertà concesso dal tecnico per rifiatare – e ripresa già fissata per giorno 30 nel quartier generale di Giovino.

La prima parentesi stagionale va quindi verso l’archiviazione, con tante buone notizie di contorno – dalla condizione di qualche singolo al piacevole exploit di qualche nuovo arrivato – ma anche un grosso punto interrogativo relativo ai pali. Di fatto, i giallorossi termineranno la fase di preparazione ancora privi di un portiere titolare e di una prima riserva: non proprio il massimo per Auteri costretto a forgiare l’identità del gruppo senza uno dei perni fondamentali del futuro undici.

La situazione, al momento, rimane cristallizzata: dopo il muro dell’Empoli all’uscita di Perucchini il club ha dovuto far fronte anche ai dubbi di Fulignati – su cui nelle ultime ore sarebbe piombato anche il Perugia – e l’evenienza avrebbe rimesso tutte le carte sul tavolo, da soprattutto Pisseri a Marchegiani – sondato anche dal Livorno – fino a Di Gennaro, Pelagotti ed Alastra. Una margherita da sfogliare attentamente ma ormai alla svelta visto che all’orizzonte incombe già il primo appuntamento ufficiale della stagione contro la Casertana in Coppa Italia TIM e che in organico sono ad ora presenti solo Mittica, Moschella, Pellegrino e Rizzitano. Alla ripresa certamente mancherà Pambianchi – biennale alla Virtus Francavilla – e nella corsa alla sua sostituzione, al momento, sarebbe in pole il mancino Ligi del Carpi – che però starebbe aspettando una chiamata dalla B – rispetto a Pergreffi in odore di rinnovo a Piacenza.

Tiepida al momento l’altra pista Gatti con il giocatore che starebbe valutando altre proposte senza in questa fase particolare pressing da parte giallorossa. Ci sarà invece Nicastro, oggi in città per la firma, nuova freccia nella faretra d’attacco di Auteri. E sciolto il nodo più impellente tra i pali, si dovrebbe poi tornare a pensare a come irrobustire ulteriormente la linea di fuoco.