Atletica, ai Giochi europei Master oro per il catanzarese Scarfone

A Torino nei 3000 siepi over 45 l'atleta della Fiamma fa 11'27 migliorandosi di mezzo minuto. Nelle prossime ore tornerà in pista negli 800

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    Medaglia d’oro nei 3000 siepi over 45 ai giochi europei master in corso di svolgimento a Torino. Una vittoria che vale quella conquistata oggi dal catanzarese della Fiamma Atletica Alfonso Scarfone. Certo è stata ottenuta in una specialità dell’atletica leggera meno praticata di altre tra i Master ma il vero valore del successo lo si può trovsre nalle modalità con cui è stato raggiunto. Scarfone ha vinto pur essendo arrivato a questa rassegna continentale con un recente infortunio muscolare da smaltire e senza preparazione specifica sulla specialità in cui comunque aveva sfiorato il podio mondiale 6 anni fa. Il fatto di aver saputo pochi minuti prima della partenza di non dovere correre le batterie degli 800, evento che invece ha preparato e che, come deciso oggi dall’organizzazione, assegnerà le medaglie in una finale unica, gli ha sicuramente permesso una maggiore tranquillità nei 3000 siepi ma non ha potuto comunque forzare più di tanto.

    Il risultato finale è stato comunque una vittoria di categoria con il tempo di 11’ 27 secondi ovvero trenta secondi dicasi trenta secondi più veloce del record regionale di categoria che gia gli apparteneva e che oggi ha polverizzato. E le soddisfazioni europee per Scarfone potrebbero anche non finire qui sebbene domani nel doppio giro di pista la concorrenza sia sulla carta più agguerrita e di livello. Scarfone ha un personale di 2’09”,ai nastri di partenza della finale a dodici degli 800 sm45 anche atleti che vantano un 2’04 2’05. Per avvicinare le posizioni da podio tutto dovrà incastrarsi perfettamente. “Sarà importante non sentire male al muscolo prima e durante la gara- dice Scarfone- così avrò almeno la mente libera. Non so se basterà per raggiungere un nuovo risultato importante ma mi giocherò le mie carte”. Appuntamento alle 16, sull’anello dello stadio Primo Nebiolo di Torino.

    Roberto Tolomeo

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