Mirarchi replica a Verdidea: ‘Critiche non solo da me’

'Mai contro i dipendenti ma contro i dirigenti'

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    “Ho appreso con tanta gioia che il vertice di Verdidea, pur del tutto inadeguato a dirigere un’azienda affidataria di un servizio importante, che ribadiamo svolge in modo insoddisfacente, profumatamente pagato dal Comune almeno faccia letture importanti”. Una consolazione, anche se magra, è dunque sapere che dedichi il tempo libero a studiare, documentarsi, arricchirsi, salvo invece non attinga proprio da quel Facebook, per giunta demonizzato, qualche citazione da scuola elementare. Un sospetto che ci viene, ci scusino i diretti interessati, considerato il riferimento ad Andrea Camilleri, la cui recente scomparsa ha fatto inondare il citato social di frasi dello scrittore da poco morto. Chissà allora se è vera gloria…Ma, pur tra il serio e il faceto, il fatto ci interessa pochissimo”. Il duro giudizio, ma sarebbe meglio dire la risposta nell’ambito della querelle da tempo in corso con la ditta, è del presidente della commissione Urbanistica, Patrimonio, Polizia urbana, Mobilità e Traffico, e consigliere comunale di Catanzaro da Vivere Antonio Mirarchi, il quale tramite un comunicato stampa non certo conciliante ha replicato al direttore operativo della Srl contestata per il suo modo di lavorare, dicendo ancora: “Un’altra cosa sembra inoltre saper fare bene il management di Verdidea: distorcere un concetto da me espresso,  “La cura del verde pubblico infatti, – prosegue fa acqua da tutte le parti. Ma forse loro, sono impegnati a camuffare la realtà per buttarla in caciara, tentando maldestramente di coprire lacune sempre più macroscopiche. Mi spiego meglio: io non ho mai attaccato i lavoratori e non lo farò mai, semmai per così dire vittime delle scarse capacità dei dirigenti. “Ecco perché, non solo difendo questa ventina di persone che operano instancabilmente venendo per giunta strumentalizzate, ma rilancio auspicando vengano assunti dalla nuova ditta incaricata del servizio in cui sono certo ci saranno manager di alto livello”. Il presidente Mirarchi è insomma in vena di puntualizzazioni rispetto alla vicenda della gestione del verde pubblico: “Un’altra mistificazione dei nostri dotti amici responsabili dell’azienda è sul fatto che a criticare la stessa Verdidea sia unicamente io. Falso. La stragrande maggioranza dei miei colleghi, quasi quotidianamente, esprime le proprie riserve sulla maniera di lavorare della ditta, i cui dipendenti si muovono in base alle direttive che gli sono impartite. Quel che più conta, però, sono le reiterate lamentele dei cittadini. È la gente a bocciare impietosamente Verde Idea, non la classe politica locale”. Il consigliere comunale di Catanzaro da Vivere non ne ha però abbastanza e vuole confutare un’ultima considerazione della direzione generale di Verde Idea: “Un pensiero gentile, che li deve inoltre tranquillizzare su un punto, e nel caso di specie parlo per me, siamo così informati da stigmatizzare ogni defaillance nell’espletamento del servizio. E chissà che magari, a furia di trovarne, non si riesca a mandare a casa i dirigenti incompetenti in modo da lasciargli molto più tempo per le loro sofisticate letture a cui sembrerebbero avvezzi. Si ricordino infine – ha chiosato Mirarchi – che il comodo problema delle competenze ha stancato, perché si tratta di uno stucchevole rimpiattino. Un giochino che fa crescere piantine come alberi, dietro a cui sono celati i segnali stradali, e a Lido ne abbiamo avuto una dimostrazione di palmare evidenza”.

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