Atletica, ai Giochi europei Master Scarfone concede il bis (VIDEO)

A Torino arriva l'oro negli 800 metri over 45 per il mezzofondista catanzarese della Fiamma il giorno dopo il trionfo delle siepi


di Roberto Tolomeo

E il bis arrivò. Inatteso ma comunque sognato. Il catanzarese Alfonso Scarfone 24 ore dopo la vittoria nei 3000 siepi ai Giochi Europei Master di Torino si regala una medaglia d’oro da urlo negli 800 metri M45. Si era detto ieri che sarebbe servita la gara perfetta per cercare altra gloria, magari passaggi regolari e ritmi non forsennati, condizioni fisiche adeguate ma non scontate viste le ultime vicissitudini muscolari del mezzofondista della Fiamma Atletica, un buon guizzo finale.

Gara tattica Alla fine la gara è stata tattica, il dolore gli ha dato una tregua e soprattutto Alfonso si è espresso al meglio. Per vincere è servito il tempo 2’09 96’ grosso modo, anzi un po’ peggio, del personale stagionale del master catanzarese che ammette a fine gara: ‘Avrei potuto anche fare meglio ma avevo paura che la contrattura con cui convivo da un po’ di giorni potesse peggiorare. Negli ultimi 40 metri qualcosa l’ho sentita ma ormai la vittoria era arrivata. E poi in queste gare l’importante è mettersi una medaglia al collo. Il tempo è relativo”. Scarfone si mette al collo quella pià prestigiosa dopo aver tagliaro il traguardo dello stadio Primo Nebiolo davanti allo spagnolo Javier Argudo Sesmilo (2’ 10” 14) e al franco giapponese Junichi Tamura (2’11’49).

Lavoro e preparazione Una settimana magica insomma per Alfonso Scarfone. Anzi no, di magia nei suoi successi non c’è proprio niente. “Solo” lavoro e preparazione. “Ho fatto bene negli ultimi 8 mesi a fermarmi completamente dal punto di vista agonistico – sottolinea- ma a continuare ad allenarmi con costanza alternando corsa e bici, il mio primo amore. Sono riuscito così a tenere il motore acceso, ho lavorato molto sull’alimentazione perdendo cinque chili e ho puntato tutte su queste Olimpiadi Europee. I fatti mi hanno dato ragione”. Venerdì sono in programma i 1500 metri, ma uno Scarfone comunque con qualche acciacco sarà ai blocchi di partenza? “Vedremo. Io ero iscritto anche ai 400 metri e ho dato forfait per prendermi due giorni di tempo e valutare al meglio la situazione proprio in vista dei 1500 deciderò nelle prossime ore”.

Dediche Un doppio successo quello di Torino che ha una dedica particolare? Scarfone invia un pensiero in primis la sua famiglia, “mia moglie e mio figlio che mi ha sempre supportato ma anche tutta la dirigenza lo staff e i compagni della Fiamma Atletica Catanzaro e dulcis in fundo l’allenatore Vincenzo Felicetti. In basso il video amatoriale della gara di oggi realizzato e commentato proprio da lui, da Felicetti, a sua volta master di livello nazionale e internazionale. Documento il momento top di una rassegna continentale che potrebbe ancora riservare qualche soddisfazione.