Diretta del Consiglio comunale, dibattito vivace tra atti e politica

Costa a Ciconte: "Capita di dividersi ma, a volte, ci si ritrova". Merante: "Se Abramo non partecipa alle sedute, si deve dimettere"

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    ore 16.30 Si votano le pratiche e tutti i debiti fuori bilancio. La seduta si scioglie e il  presidente del consiglio comunale Marco Polimeni dà appuntamento al 12 settembre.

    ore 15.20 Riprendono i lavori del Consiglio Comunale, riprende il dibattito. Si susseguono gli interventi.

    ore 14.30 Si passa alla discussione sul secondo punto quello relativo al regolamento di Polizia Urbana. Ma il dibattito si fa escandescente tanto da rendere necessaria la sospensione dei lavori.

    ore 14 Il dibattito prosegue in un alternarsi di interventi e con l’approvazione del piano del colore  con 17 sì, 6 voti contrari e 4 astensioni. 

    ore 13.36 Il consigliere Nicola Fiorita risponde a Manuela Costanzo: “Con chi avrei dovuto dialogare”. Fiorita propone una serie di esempi sul perché non è stato possibile costruire le basi di un dialogo.

    ore 13.27 Il consigliere Sergio Costanzo replica alla maggioranza ma parla anche dell’opposizione chiarendo: “Il leader del centrosinistra è Nicola Fiorita, io sono leader della strada e lì che lavoro”. Rispetto alla posizione di Ciconte, secondo Costanzo si tratta di “una scelta correlata alla scarsa possibilità di vittoria di Mario Oliverio”.

    ore 13.19 E’ un caterpillar il consigliere Manuela Costanzo: “Bravo Cardamone per la ruota panoramica, bravo il sindaco per i paletti (lungimirante almeno riguardo al colore) e bravo a Ciconte per aver certificato l’estinzione in Calabria del Pd. Chiudo dicendo di essere una persona libera e mi spiace per chi non lo è. Ma è un problema suo”.

    ore 13.12 Nonostante la stima per l’architetto Rotella, Costa annuncia la sua astensione per coerenza alla scelta della “sua” opposizione. “Resterò accanto a questa opposizione e al centrosinistra

    ore 13.07 Non tarda ad arrivare la replica di Ciconte: “Rispetto la decisione di chi ha deciso di appoggiare altri alle scorse comunali. In futuro continuerò ad essere sempre dalla parte dei cittadini. Non abbiamo detto con chi ci schiereremo, saremo liberi di scegliere”. 

    ore 13.02 Riprende il discorso su Ciconte, il consigliere comunale Fabio Celia che, tornando indietro nel tempo, ha detto: “La militanza, la coerenza sono cose importanti. Oggi Ciconte sta ripercorrendo un problema che, da tempo attanaglia il Pd: partito vuoto costruito con tessere false. E’ un partito che non esiste. Oggi si calvaca questa situazione per andare chissà dove”. In sostanza secondo Celia bisogna combattere all’interno per far crescere il centrosinistra e non abbandonarlo. “L’associazione che ha costruito – ha detto – alle prossime regionali che scelta farà? “.

    ore 12.44 Si passa ai voti. Interviene per dichiarazione di voto Battaglia. Gli fa seguito Bosco che lamenta l’assenza di sindaco. Come Fiorita anche Bosco anticipa il voto contrario non perché contrario al piano ma perché convinto che era necessario ritirarlo. 

    ore 12.37 Per Fabio Talarico non si può mettere in discussione il Piano del Colore per un refuso né tantomeno colui che lo ha redatto. Sul piano politico, Talarico dice: “Più che di Abramo bisognerebbe chiedere le dimissioni di Mario Oliverio. Talarico invita la maggioranza a restare coesa e riflettere senza farsi trascinare dal clima pre elettorale. 

    ore 12.26 Il consigliere Rosario Mancuso riprende il messaggio del presidente del Consiglio Comunale, Marco Polimeni che approfittando della presenza in aula del presidente della CCIAA di Catanzaro, Daniele Rossi, ha sottolineato l’impegno del Consiglio nel dibattito sull’accorpamento degli Enti Camerali. Mancuso sottolinea le divisioni interne al centrosinistra e ammonisce il tentativo di concentrarsi eccessivamente sulle regionali trascurando il bene della città.

    ore 12.10 Prende la parola Giovanni Merante che rivolgendosi alla consigliera Roberta Gallo la indica come nuovo “leader della maggioranza”: “Con coraggio si ritaglia in consiglio comunale un ruolo importante. Poi l’appello ad Abramo: “Se il sindaco Sergio Abramo, alla prossima seduta, diserterà i lavori dovrà, poi, arrivare in Consiglio Comunale dimissionario. La sua assenza in aula ci porta farci delle domande: non viene in aula perché dopo la lettera fatta contro i suoi assessori non si sente di suffrafare la pratica all’ordine del giorno, come quella di oggi?”. In sostanza Merante ipotizza che l’assenza del sindaco possa essere legata alle dinamiche che stanno segnando le trattative elettorali in vista delle regionali. 

    ore 12.01 Il consigliere Enzo Ciconte parla della sua decisione definendola come conseguenziale alla sua autosospendione dal Pd: “Circa sessanta amministratori costituiranno un’associazione con cui vorremmo restare in campo per la crescita della Calabria. I partiti non vogliono affrontare i problemi. Ci sono, invece, tanti esponenti della società civile che vorranno dire la loro”.

    ore 11.51 Si accende il microfono di Roberto Guerriero: “Le parole di Lorenzo Costa sono delle mezze verità. La nostra battaglia come centrosinistra la abbiamo iniziata nel 2016 quando tentammo di far sì che il Consiglio Comunale si sciogliesse un anno prima perché non aveva più i numeri. La responsabilità è del centrosinistra che, nel 2016, non volle arrivare allo scioglimento del Consiglio Comunale perché c’era timore di andare al voto. Bisogna essere responsabili e fare autocritica”. Poi Guerriero replica alla Gallo: “Rispetto a quale centrodestra dovremmo essere propositivi? A un sindaco che quando parla la minoranza si alza e va via?”. Rispetto alla pratica, Guerriero annuncia di lasciare l’aula al momento del voto perché non nè cotesta il redattore ma le modalità con cui è stato realizzato.

    ore 11.46 Prende la parola Lorenzo Costa. Il suo intervento è, prima di tutto, un elogio a Enzo Ciconte. Poi Costa allarga il ragionamento a Mario Oliverio, alla Regione e, quindi, al futuro. “Il programma di Ciconte per la città era ambizioso. Purtroppo noi, come centrosinistra, soffriamo del male di dividerci sempre. Capita di dividersi ma, a volte, anche di ritrovarsi”.

    ore 11.36 Di tono diverso è l’intervento di Roberta Gallo: “Con questo piano del colore sarà dato un volto nuovo alla città”. Il consigliere comunale sottolinea l’atteggiamento litigioso della minoranza e l’assenza di proposte. Roberta Gallo si rivolge a Fiorita sottolineando come il suo atteggiamento sia cambiato rispetto a quello della campagna elettorale a seguito di un mutamento della geografia politica interna alla minoranza. 

    ore 11.34 Il leader di Cambiavento, Nicola Fiorita, chiede il ritiro della pratica affinché vengano corretti i refusi ed inserite delle schede. 

    ore 11.16 Il consigliere Fabio Celia plaude al Magna Graecia Film Festival e all’installazione della ruota panoramica ma lamenta lo stato di pulizia di molti quartieri. Celia lamenta anche la mancata discussione sul piano del colore

    ore 11.10 Interviene il consigliere Demetrio Battaglia, di rientro da un periodo di lavoro come capo nucleo legale della Folgore nella città di Livorno, ricevendo pure un encomio, e in passato anche per la Nato: “Passa il tempo ma dalla minoranza arrivano  solo critiche e mai proposte”.

    ore 10.57 Si accende il microfono di Gianmichele Bosco ed è via alle critiche su ambiente, viabilità, centro storico. Il consigliere sottolinea, inoltre, come in una delle schede del Piano del colore, riguardo alla chiesa di San Francesco, si legge una catalogazione di ‘struttura commerciale’.

    ore 10.48 E’ netta la bocciatura di Sergio Costanzo sull’operato dell’amministrazione comunale rispetto alla programmazione estiva. Perplessità ha, invece, espresso rispetto al sistema di viabilità e trasporti. Poi l’affondo sulla politica: “Il centrodestra è una jungla e, in vista delle regionali, ci saranno aspri conflitti. Pretendiamo la verità su Safe city, sul depuratore, sui versamenti IVa, su Piano Casa, sul Parco Romani”. “Non c’è posto per tutti per le regionali, vi parlate male l’uno con l’altro. E’ finito il ventennio dell’era Abramo”.

    ore 10.42 L’assessore Modestina Migliaccio relaziona sul piano del colore redatto dall’arch. Fabio Rotella. 

    Inizia con la comunicazione dell’addio di Enzo Ciconte al gruppo consiliare del Pd e il conseguente ingresso nel gruppo misto il Consiglio Comunale di oggi. La seduta è stata convocata per discutere i seguenti punti all’ordine del giorno: approvazione Piano del colore e arredo urbano della città di Catanzaro; designazione componente commissione Pari opportunità; approvazione regolamento comunale di Polizia urbana. Al vaglio del Consiglio comunale anche 14 pratiche relative a debiti fuori bilancio. (aggiornamenti a cura di Alessia Burdino)

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