Us, Tascone ed Elizalde per Auteri. E a Salerno un intreccio di idee

Centrocampista e difensore in prestito dal Pescara. I granata vogliono Maita, i giallorossi tentano Lopez e chiacchierano con Calaiò

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    di Gianfranco Giovene

    Due operazioni chiuse per arricchire numericamente le fila e un intreccio di idee, nate in una notte d’estate a Salerno, destinato chissà ad ulteriori sviluppi dopo ferragosto. Lavorando nell’ombra il Catanzaro ha portato a casa a titolo temporaneo due giovani di proprietà del Pescara: il ventunenne ex Paganese e Fano Tascone – oggetto di richiesta esplicita agli abruzzesi – e il difensore classe 2000 uruguaiano Elizalde – inserito nell’operazione dal club biancazzurro presumibilmente come contorno. Entrambi si aggregheranno, come detto, con la formula del prestito annuale allungano la coperta nei rispettivi reparti e aumentando il ventaglio delle possibilità a disposizione di Auteri. Ben più corposo ed intrigante, però, il coacervo di idee nato sotto le stelle, domenica scorsa all'”Arechi”. La sfida di Coppa Italia contro la Salernitana ha rappresentato infatti un pretesto, sponda giallorossa, per valutare da vicino la fattibilità di alcune suggestioni in entrata e, sponda campana, per rinverdire – anche alla luce degli ultimi accadimenti – un interesse già noto nei confronti di capitan Maita. Proprio rispetto al messinese, convitato di pietra al tavolo del match, i granata avrebbero tentato un primo approccio e starebbero ora monitorando la situazione, consapevoli del suo contratto in scadenza il prossimo giugno e della non piena sintonia con Auteri, sfociata già nella mancata convocazione per la seconda gara ufficiale della stagione. Maita piace al club del diesse Fabiani, insomma – così come anche alla Juve Stabia, al Lecce e ad una manciata di altre squadre – e se da una parte la società di via Gioacchino da Fiore si dice sicura della sua permanenza – zero le possibilità di partenza, si fa trapelare – dall’altra resta il ragionevole dubbio che qualcosa possa cambiare, magari con il tempo. Maita ma non solo al centro dell’intreccio. C’era anche l’esperto Walter Lopez, dato in uscita dai campani e considerata ghiotta occasione da Auteri per la corsia mancina: proprio l’allenatore delle aquile, prima della gara, avrebbe tentato di “attaccare bottone” con il sudamericano – dato già ad inizio mercato come ipotesi – ricevendo però in risposta un’apertura solo parziale, giustificata dalla poca voglia ad abbracciare una discesa di categoria. Sullo sfondo, poi, anche Calaiò, anch’esso protagonista di una chiacchiera informale nella sera di Coppa, da considerarsi al momento una pista tanto suggestiva quanto ardua a concretizzarsi.

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