I complimenti di Legambiente a stand Carabinieri del Bioparco

Nicola Cucci: 'Tocca a ciascuno di noi prendersi la responsabilità di rinforzare la coscienza ambientalista'


Il responsabile nazionale di Legambiente per i Parchi e le Aree protette Antonio Nicoletti ha visitato lo stand “Io sono ambiente” allestito dal Reparto CarabinieriBiodiversità di Catanzaro presso il Parco della Biodiversità Mediterranea in occasione della Rassegna  “Settembre al Parco” a cura della Provincia catanzarese. “Io sono ambiente” è una campagna di comunicazione nata dalla collaborazione tra Ministero dell’Ambiente e Carabinieri Forestali.  

“L’obiettivo  – ha sottolineato il colonnello Nicola Cucci conversando con Nicoletti – è  promuovere atteggiamenti rispettosi dei beni naturalistici e soprattutto sensibilizzare i cittadini e in particolare  le nuove generazioni, sulla riduzione e riciclo dei rifiuti, sulla tutela del nostro ecosistema e sulla tutela della biodiversità, erogando indicazioni e  suggerimenti sulle buone pratiche necessarie per contrastare quei fenomeni che rappresentando un rischio sia per la biodiversità che per la salute umana e che hanno effetti deleteri su  importanti settori economici come il turismo, la pesca, l’acquacoltura”.

Nicoletti si è complimentato “per il rigore con cui lo stand è stato predisposto, ma anche  per l’impegno, la serietà e la passione con cui tutto il Reparto Carabinieri-Biodiversità del capoluogo della Calabria sta operando per far passare il messaggio secondo cui la natura non è altro da noi e dalle nostre vite. Prendersi cura del nostro patrimonio ambientale regionale, che presente peculiarità inimitabili nello scenario europeo, significa prendersi cura del nostro destino sulla terra. Gli scienziati – ha concluso il dirigente di Legambiente – hanno lanciato da tempo l’allarme sui rischi che discendono dal cambiamento climatico che ha anche relazioni con migrazioni e povertà. Tocca a ciascuno di noi, frattanto che i Governi non decidano di assumere provvedimenti straordinari, prendersi la responsabilità di rinforzare la coscienza ambientalista incominciando dai piccoli gesti quotidiani e dalle nostre realtà”.