Calcio e disabilità, ‘Insuperabili’ approda a Catanzaro

In un evento al Parco della Biodiversità annunciata la apertura in città di una sede dell'associazione e di una scuola calcio dedicata ai ragazzi diversamente abili

Più informazioni su


    di Gianfranco Giovene

    Un gol da fuoriclasse, di quelli belli ed importanti allo stesso tempo. Un gol segnato in una cornice unica: nel verde intenso del Parco della Biodiversità Mediterranea, vestito a festa per la sua kermesse di punta settembrina. A realizzarlo è stato questo pomeriggio la ONLUS “Insuperabili” con un evento dedicato al tema della disabilità e dello sport che ha saputo coniugare sensibilizzazione e divertimento, culminando con l’annuncio della prossima apertura in città di una sede dell’associazione e di una scuola calcio dedicata ai ragazzi diversamente abili. Sport come sinonimo di speranza, di integrazione, di educazione. Il pallone come veicolo di crescita sociale, di pari opportunità, di gioia condivisa. A sviscerare i dettagli del progetto che abbraccerà Catanzaro – diciassettesima sede in Italia per la ONLUS che ha nello juventino Giorgio Chiellini il suo testimonial a livello nazionale – ci hanno pensato quest’oggi il presidente del sodalizio Davide Leonardi e il riferimento di Reset Group Carlo Diana; con loro anche la presidente della locale sezione dell’AIPD (Associazione Italiana Persone con Sindrome Down) Marina Dominijanni e il presidente della FIGC Calabria Saverio Mirarchi. 

    UN SOGNO…”INSUPERABILE” – Da dove nasce il progetto è presto detto: «dalla voglia di rendere il calcio, gioco più bello del mondo, accessibile a tutti, di sottolineare che la disabilità non esclude la possibilità di fare sport ma che anzi attraverso esso è possibile sviluppare percorsi di crescita ed integrazione che vanno anche al di là del campo toccando tutti gli aspetti della vita quotidiana». «Fino ad una decina di anni fa – ha ricordato Leonardi – per i ragazzi disabili tutto ciò non era affatto scontato. Ora solo la nostra associazione conta più di seicento atleti ed è un numero importante se si considera che in Italia sono circa 700mila le persone con disabilità in età adatta per praticare sport». L’apertura del nuovo punto di riferimento in città – ci si appoggerà alla ASD Aquile per la parte tecnica e sarà il giallorosso Di Livio il testimonial di casa – consentirà alla ONLUS di avvicinare ancora di più l’obiettivo dei mille atleti nei prossimi due anni e di dare nuovo impulso alle sue attività. «Abbiamo fatto un giro forse più lungo del previsto ma alla fine siamo ce l’abbiamo fatta ad aprire qui – ha commentato, visibilmente soddisfatto, Carlo Diana – Le iniziative degli anni scorsi, – partecipatissime – dal concerto di fundraising dedicato a Pino Daniele agli stage del Catanzaro Sport Village – ci avevano già convinto a fare questo passo; ora ci siamo ed è bello vedere tanta collaborazione».

    IL SOSTEGNO DI FIGC e AIPD – Una mano infatti è già pronta a darla la FIGC con la concessione di campi e strutture del Centro Tecnico Federale per allenamenti ed incontri formativi. «Abbracciamo con entusiasmo questo progetto – ha detto Mirarchi – e siamo particolarmente orgogliosi di potervi contribuire per dimostrare anche come la Calabria sia una terra aperta sui temi della disabilità e dello sport». Sostegno è arrivato anche dall’AIPD, con la quale “Insuperabili” pare aver instaurato già da tempo un proficuo canale di collaborazione: «E’ una grande opportunità per i ragazzi con disabilità della nostra città – ha affermato la Dominijanni – e siamo felici di mettere anche noi la prima pietra a questa costruzione». Chiusura, ovviamente, sul campo da gioco con una sfida di calcetto tra gli istruttori della ONLUS e la formazione vecchie glorie della Legend Catanzaro.

    Più informazioni su