Consiglio comunale di Catanzaro, passa la pratica sul Piano Casa

Emendamento della maggioranza ritirato. Bocciato quello della minoranza 

Più informazioni su


    (Aggiornamento in diretta del Consiglio a cura di Alessia Burdino)

    ore 18.43 Si vota la pratica. Fiorita interviene per dichiarazione di voto. Comunica la sua astensione. Stessa cosa fa Bosco. La pratica passa con 23 sì e 2 astenuti.

    ore 18.26 Interviene Gianmichele Bosco. “Quando ci sono in gioco le vite delle persone, le battaglie vanno portate avanti”. Il consigliere parla della questione dei precari del Pugliese-Ciaccio e sprona il sindaco ad andare avanti in tal senso. Poi l’intervento si sposta sulla pratica all’ordine del giorno. No alle decisioni frettolese, senza una programmazione del comparto – tuona il consigliere. “La scelta non è tra il capannone o l’albergo ma tra un’idea e una mancanza di idee” – dice Bosco. “Non si ragiona sulle strutture ma sulle idee”, ammonisce il consigliere. 

    ore 18.23 Si vota l’emendamento della minoranza. Costanzo fa notare l’assenza in aula del presidente della Commissione Urbanistica e del consigliere firmatario per primo dell’emendamento. Polimeni spiega le ragioni dell’assenza. L’emendamento non passa: 7 sì, 18 no. 

    ore 18.11 Interviene Nicola Fiorita. Il leader di Cambiavento si dice soddisfatto dell’impegno del sindaco a tutela dei precari della sanità. Poi si sofferma sulla pratica: “Siamo soddisfatti che si proceda a perimetrare l’area. Dal 2017 ad oggi è, però, cambiato qualcosa: restano alcuni principi, ma nel frattempo è iniziata la programmazione del Psc. E nel frattempo il dibattito che si è sviluppato su Giovino ha recepito l’esigenza di una programmazione unitaria su Giovino. Siamo, quindi, in un fase in cui è principio condiviso di una progettazione unitaria. Oggi la legge regionale consente, per alcuni comparti, l’esclusione totale del Piano Casa. Il nostro emendamento va nella direzione di rispetto totale dei principi al fine di rendere più virtuosa la programmazione dell’area: nemmeno una pietra su Giovino fino a quando non si completa la programmazione. E questo si ottiene con l’esclusione del Piano casa da questo comparto. Pertanto riteniamo che la delibera in oggetto sarebbe più completa se venisse approvato il nostro emendamento”.

    ore 18.05 Prende la parola Sergio Costanzo: “Abbiamo sventato, noi dell’opposizione insieme ad una parte della maggioranza sindaco compreso, un tentativo di sventare il territorio di Catanzaro con speculazioni”. “Le pratiche di urbanistica devono passare dal Consiglio Comunale”. Costanzo sostiene che la maggioranza ha, in qualche modo, sfiduciato l’assessore Migliaccio. 

    ore 18 Si torna in aula con la proposta del sindaco Sergio Abramo: ritirare l’emendamento e redigere un atto di indirizzo spiegato dal primo cittadino. “Un atto di indirizzo che subordina la trasformazione della destinazione turistica alla pianificazione generale sull’area”. L’idea del centrodestra era quella di far costruire   alberghi al posto di un capannone, quindi non residenze turistico-ricettive che poi, invece, diventano case. 

    ore 17.15 I lavori vengono sospesi per consentire ai consiglieri di approfondire gli emendamenti.  La pausa è un susseguirsi di riunioni. Prima Abramo con i suoi. Poi Abramo con i capigruppo di minoranza. 

    ore 16.58 Polimeni dà lettura dei due emendamenti, uno presentato dalla maggioranza e uno dalla opposizione.  In quello della maggioranza viene precisato come negli ambiti territoriali ricompresi nell’area di Giovino gli interventi di ampliamento previsti dal Piano Casa potranno essere realizzati solo se viene mantenuta la destinazione d’uso originaria oppure con destinazione turistico ricettiva. Con l’emendamento dell’opposizione viene, invece, proposto di modificare il punto 1 del titolo “Integrazioni per gli ambiti territoriali da sottoporre a limitazioni” dell’allegao alla proposta deliberativa nella seguente forma: “negli ambiti territoriali ricompresi nell’area di Giovino per come perimetrata nella tav. 2, gli interventi di ampliamento previsti dal Piano Casa non potranno essere realizzati. La perimetrazione dell’area è stata ricondotta a quella in cui gli allegati della delibera del Consiglio Comunale n. 44 del 17.03. 2006 avente da oggetto Piano attuativo in variante al Piano Zona G – Giovino”. 

    ore 16.44 L’assessore Modestina Migliaccio relaziona sulla pratica all’odg: Piano casa, in attuazione dell’art. 6, comma 8, della legge regionale 21/2010 e successive modifiche e integrazioni. “La pratica sarà sinonimo di parità di trattamento e non discriminazione. L’obiettivo è quello di elimare l’eccessivo potere di interpretazione nella fase di interpretazione. Con la delibera dell’1 marzo 2017 sono stati individuati gli ambiti territoriale e l’area del Porto. Una situazione determinata dalla legge 21 del 2010 sul Piano Casa. Una delibera che, mi permetto, di definire lacunosa. O meglio non definita. Avendo, pertanto una delibera non definita, a luglio la Regione Calabria emette la legge n. 31 che va ad intervenire sul Piano Casa aprendo la possibilità agli enti di apportare modifiche a precedenti atti deliberativi. Chiaramente la Regione impone dei termini di scadenza, fissati per il 30 settembre. Il Comune di Catanzaro studia questa legge e ritiene opportuno apportare delle modifiche al solo scopo di eliminare quel potere interpretativo e discrezionale in fase istruttoria. La motivazione è solo questa”. L’assessore ricorda, poi, la delibera del 2006. E ribadisce: “Con questa nuova delibera non ci saranno più cittadini di serie A e cittadini di serie B. E’ una delibera che va nella direzione di evitare speculazioni”. 

    ore 16.39 Il sindaco Sergio Abramo informa l’aula sull’azione intrapresa a tutela dei precari della sanità. Un’azione che verte su una proposta precisa:una legge regionale che proroghi di due mesi, fino a dicembre, i contratti in scadenza dei precari della sanità calabrese”. Nell’auspicare l’impegno e il coinvolgimento di tutti i parlamentari calabresi, senza distinzione politica, Abramo ha sottolineato: “Questa soluzione permetterebbe, alla politica come alle Aziende ospedaliere, di prendere il tempo necessario per individuare, insieme al ministro della Salute, Roberto Speranza, una via d’uscita definitiva da una situazione che rischia di mandare al collasso il settore calabrese”.

    ore 16.35 Il presidente del Consiglio Comunale, Marco Polimeni, comunica l’assenza giustificata di Antonio Angotti. 

    ore 16.31 Inizia la seduta del Consiglio Comunale. 

    .Inizierà tra poco la seduta del Consiglio comunale.  All’ordine del giorno un unico argomento relativo alla proposta di modifica ed integrazione degli adempimenti comunali, inerenti il Piano casa, in attuazione dell’art. 6, comma 8, della legge regionale 21/2010 e successive modifiche e integrazioni.

    Stando alle indiscrezioni rispetto al punto all’ordine del giorno saranno presentati degli emendamenti. Per cui, nonostante la seduta preveda un solo argomento, l’appuntamento del Consiglio si preannuncia, comunque, ricco, intenso e, probabilmente, lungo. 

    Più informazioni su