Asd Aquile Catanzaro nel sociale: sostegno a giovani detenuti

Una splendida collaborazione con Comunità penale per minori

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    Si è conclusa con soddisfazione la collaborazione messa in atto durante l’anno 2018/2019 appena trascorso tra l’ASD Aquile Catanzaro presieduta da Salvatore Vallone e la Comunità ministeriale penale per minori del Ministero della Giustizia di Via Paglia diretta da Massimo Martelli per il sostegno fornito ai giovani detenuti nel ridurre di fatto i fenomeni di isolamento ed emarginazione oltre ad offrire ai giovani calciatori esperienze di vita e di socializzazione, alcune delle quali realizzatesi presso la splendida cornice delle strutture in uso al Comitato regionale FIGC Calabria di Catanzaro Sala.

    L’ASD Aquile Catanzaro, in particolare nelle persone di mister Rocco Iozzo, responsabile scuola calcio élite, e di Davide Mirabelli responsabile e coach del progetto, ha fornito a molti giovani ospiti della Comunità la rappresentazione di una realtà calcistica sana, capace di inclusione sociale e di maternage educativo e sportivo, come si è avuto modo di apprezzare in particolare per un minore il quale è stato finanche tesserato e ha partecipato nell’ambito del suo percorso trattamentale agli allenamenti e alle partite dello scorso campionato, rappresentando per lo stesso il volano di adesione consapevole e responsabile della sua permanenza nella struttura ministeriale penale. Di riflesso anche gli altri giovani ospiti hanno maturato la volontà e capacità di praticare attività sportiva dentro la struttura spinti dal confronto con i giovani calciatori dell’ASD Aquile Catanzaro.

    Unitamente a Diego Arone, dirigente organizzativo e a Maria Grazia Iozzo segretaria, sono emersi dei veri e propri momenti di confronto/ascolto tra i ragazzi, dove lo sport, ed in particolare il gioco del calcio, ha favorito la socializzazione e l’integrazione tra i giovani. L’ASD Aquile Catanzaro è diventata così punto di riferimento sul territorio, anche e soprattutto per la Comunità penale minorile e per alcuni suoi ragazzi desiderosi di partecipare a livello agonistico e vivere correttamente una sana competizione in ambito calcistico. Per questo motivo si procederà al prosieguo della collaborazione anche nel corso del corrente anno calcistico nelle forme più opportune, auspicando la prosecuzione dell’autorevole collaborazione del Comitato Regionale FIGC Calabria.

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