Le Aquile cercano una vittoria per dimenticare il fatal settembre

Al Ceravolo contro la Virtus Francavilla il Catanzaro vuole restare agganciato alle zone alte della graduatoria 

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    di Gianfranco Giovene

    Non perdere contatto con la testa della classifica, rialzarsi anche grazie all’appoggio di quella fetta di pubblico che sarà ancora presente, ed evitare un ulteriore stillicidio d’entusiasmo e certezze: a questo dovrà badare domani il Catanzaro atteso in casa propria dall’ostico test contro la Virtus Francavilla di Bruno Trocini (calcio d’inizio ore 17.30). Tornare alla vittoria è un imperativo da non steccare per i giallorossi e rappresenta davvero l’unico modo per buttarsi alle spalle tutte le negatività di fine settembre: dalle sconfitte a ruota e in fotocopia contro Viterbese e Casertana alla perdita del podio e ai malumori diffusi nell’ambiente. Non sarà facile, però, e bisognerà davvero sbagliare il meno possibile per ottenere i tre punti: quello contro i pugliesi sarà uno snodo chiave della stagione. 

    QUI GIALLOROSSI – Tutti convocati ad eccezione di Urso nelle fila delle aquile con, per la prima volta, anche il francesino Bayeye a disposizione dopo l’arrivo del transfer. Difficile che vengano rischiati Statella e Favalli – «il primo è fermo da venti giorni e questo non lo fa stare benissimo, il secondo è solo poco più avanti» ha detto oggi Auteri – perciò sembrerebbe prendere quota l’ipotesi di una conferma dell’assetto tipo con Casoli sull’out di destra, Nicoletti sul versante opposto e De Risio – a quanto detto recuperato – al centro. Davanti Nicastro rimane favorito per il cuore del tridente con Fischnaller e Kanoute a completamento. Solo 1079 i biglietti staccati in prevendita. 

    QUI BIANCAZZURRI – Voglioso di bis dopo lo schiaffo dell’anno scorso è invece la Virtus Francavilla di Trocini. «Contro il Catanzaro sarà una partita difficile – ha detto l’allenatore dei pugliesi alla vigilia – i giallorossi sono una squadra forte e si giocheranno il primo posto fino alla fine. Vengono da una battuta d’arresto – ha aggiunto – ma questo non mette in discussione le loro qualità». Nelle intenzioni virtussine c’è ovviamente l’obiettivo di fare la partita «cercando di ingolfare il palleggio degli avversari con la giusta intensità» e i recuperi degli ultimi giorni sembrerebbero confortare il tecnico: «Verticalizzano tanto, hanno attaccanti veloci – ha detto Trocini – la nostra fase difensiva dovrà essere fatta con grande applicazione e si dovrà giocare sempre al massimo. Replicare l’impresa dell’anno scorso? Possibile». Undici già fatto con le sole esclusioni per infortunio di Pino, Pambianchi e Baclet: davanti a Poluzzi ci saranno Delvino, Tiritiello e Caporale, a centrocampo con l’ex Gigliotti anche Albertini, Zenuni, Bovo e Nunzella, mentre davanti saranno Vazquez e Perez gli alfieri. Trentanove gli ospiti in Curva Est.

    NUMERI – Mai una vittoria dei padroni di casa nei tre precedenti finora giocati al “Ceravolo”: nel dicembre 2016, con Zavettieri alla guida, le aquile non riuscirono ad andare oltre lo zero a zero mentre nel marzo 2018 fu Infantino a dieci minuti dalla fine a togliere le castagne dal fuoco a Pancaro imponendo l’ uno a uno. Come sia andata la scorsa stagione è roba amaramente nota: a Celiento e Fischnaller furono l’eurogol di Zenuni e un Sarao decisamente esagerato a rispondere per il due a tre finale. 

    CATANZARO (3-4-3) : Di Gennaro; Celiento, Martinelli, Quaranta; Casoli, Maita, De Risio, Nicoletti; Kanoute, Nicastro, Fischnaller. All. Auteri

    VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2) : Poluzzi; Delvino, Tiritiello, Caporale; Albertini, Zenuni, Bovo, Gigliotti, Nunzella; Vazuqez, Perez. All. Trocini.

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