Il Catanzaro si rialza. Francavilla battuto in rimonta

Botta a risposta Vazquez e Fisch nel primo tempo, a rete nella ripresa Bianchimano e Di Livio per il 3-1 finale QUESTA SERA NUOVO APPUNTAMENTO CON STUDIO GIALLOROSSO

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    CATANZARO-FRANCAVILLA 3-1 

    Marcatore: 33’pt Vazquez 34’pt Fischnaller 7’st Bianchimano 38’st Di Livio

    CATANZARO: Di Gennaro; Celiento, Martinelli, Quaranta; Statella (20’st Figliomeni), Maita, De Risio (25’pt Casoli), Nicoletti; Kanoute (32’st Mangni), Bianchimano (19’st Nicastro), Fischnaller (19’st Di Livio) . A disposizione: Adomonis Favalli, Giannone, Riggio, Signorini, Elizalde, Risolo All. Auteri

    FRANCAVILLA Poluzzi; Calcagno (19’st Marino), Tiritiello, Caporale; Albertini, Gigliotti (30’st Mastropiero), Zenuni (41’st Di Cosmo), Bovo (42’st Tchetchoua), Nunzella; Vazquez, Perez A dispoiszione: Sottoriva, Costa, Sperandeo, Puntoriere, Miccoli, Carella, Mastropiero, Marozzi DelvinoAllenatore: Trocini

    Arbitro: Tremolada di Monza (Assistenti: Nuzzi e Garzelli)

    Note: Pomeriggio piovoso. Spettatori complessivi 4698. Ammoniti: Casoli (C), Nicoletti (C) Di Livio (C) Tiritello (F) Recupero 2′ 4′

    Vittoria doveva essere, vittoria è stata. Sotto la pioggia incessante del “Ceravolo” il Catanzaro ritrova il sorriso battendo per tre ad uno l’ostica Virtus Francavilla di Trocini grazie alle reti di Fischnaller, Bianchimano e Di Livio. Gara complicata in avvio, con l’infortunio di De Risio e il gol a freddo di Vazquez. Per i 4698 di casa è comunque festa al novantesimo.

    CRONACA – Poche le sorprese rispetto alle previsioni della vigilia: Auteri recupera Statella e sceglie ancora Bianchimano per il centro del tridente, Trocini invece lascia in panchina Delvino e si affida a Calcagno in difesa. Prima dell’avvio un minuto di silenzio in memoria del patron del Sassuolo Squinzi, scomparso in settimana. Primo tempo – Ritmi alti già in avvio con la Virtus aggressiva e al tiro subito con Zenuni. La prima occasione per il vantaggio, però, corre sui piedi dei padroni di casa che con Celiento, al nono, in sforbiciata, costringono al miracolo Poluzzi. Per una ventina di minuti le squadre si studiano, provano reciprocamente a farsi del male: i giallorossi tentano ad azionare Kanoute e Fischnaller – quest’ultimo pericoloso alla mezzora quando a due passi dalla porta spara alto – i pugliesi invece giocano la carta della velocità, orchestrando soprattutto sulle fasce con l’ex Gigliotti particolarmente attivo. Al venticinquesimo Auteri deve rinunciare a De Risio per infortunio – dentro Casoli – ed a stretto giro arriva anche la doccia fredda dello svantaggio con il jolly di Vazquez dal limite che batte Di Gennaro.

    Aquile ferite, brave però nel rimettere subito la gara sui binari della parità: è Fischnaller, sul capovolgimento di fronte, a punire il portiere biancazzurro con una bella girata a mezza altezza su cross dalla destra. Inizia a piovere e le occasioni si moltiplicano: brivido Martinelli per Auteri – con una deviazione imprecisa va vicino all’autorete – poi è ancora Kanoute defilato a mirare verso i pali ospiti – Poluzzi devia. Secondo tempo – Nessun cambio alla ripresa e pioggia protagonista assoluta dell’avvio. La marcia giusta per il sorpasso la innesta dopo sei minuti il positivo Bianchimano sfruttando al meglio un assist per vie centrali di Casoli per battere di potenza il portiere pugliese. Il due a uno spegne un po’ i biancazzurri – imprecisi da quel momento in poi nell’impostazione – e galvanizza di riflesso i padroni di casa, vicini al tris per ben due volte con Kanoute. Girandola dei cambi profonda e proficua per Auteri con Nicastro, Di Livio, Figliomeni e Mangni al posto di Bianchimano, Fischnaller, Statella e Kanoute. Proprio Di Livio, a cinque dalla fine, mette il sigillo decisivo alla gara approfittando di una respinta virtussina su tiro di Maita per impallinare per la terza volta Poluzzi tra l’entusiasmo dei supporters di casa. Un’altra stoccata precisa del figlio d’arte – sulla trasferta – fa partire i titoli di coda. Al triplice fischio i cori della curva sono tutti per il derby alla porte al quale il Catanzaro si presenterà con tre punti e un pizzico di serenità in più.

    Gianfranco Giovene

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