Il Catanzaro riparte:vittoria e ‘messaggi importanti’ dal bivio Virtus

Gruppo compatto dopo il confronto con l’allenatore. Casoli e Maita da applausi; Bianchimano, Fischnaller e Di Livio già in clima derby

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    di Gianfranco Giovene 

    Non una semplice vittoria, quella di ieri contro la Virtus Francavilla, piuttosto un bivio imboccato bene, nonostante le difficoltà, dal Catanzaro capace di restituire serenità ed entusiasmo all’ambiente a pochi giorni dal derby e dalla sfida infuocata contro l’antagonista Reggina. Tre gol, tre punti e tanti messaggi positivi dai giallorossi: il primo e più importante riguarda la compattezza del gruppo che ha saputo ieri, dopo il faccia a faccia con l’allenatore in settimana, riscoprirsi unito e più arcigno nella contesa.

    Una disposizione al sacrificio che è piaciuta al pubblico ed è stata plaudita anche da Auteri a fine gara con l’auspicio che quanto visto contro i biancazzurri di Trocini «possa rappresentare un buon viatico per trovare quella continuità frutto non solo dell’importante espressione di gioco ma anche della sostanza e della determinazione necessarie per vincere i campionati». Senza dubbio un bel passo avanti rispetto alle ultime uscite, da rafforzare ora – e il tecnico lo ha sottolineato apertamente – con un surplus di attenzione sulle occasioni simili a quella della rete ospite, con un pizzico di fisicità in più nei colpi concessi e proibiti e con prove di carattere anche lontano dalle mura amiche – «Sennò a Reggio – Auteri dixit – è meglio non andarci». C’è poi il livello dei singoli da far risaltare con l’ottima prestazione di Casoli e Maita e i gol di Fischnaller, Bianchimano e Di Livio. Anche in questo caso lecito parlare di messaggi, o meglio ancora di bigliettini da visita da parte dei centrocampisti e di dichiarazioni di guerra firmate di proprio pugno dalle punte. Casoli innanzitutto: Auteri lo ha rischierato interno al fianco del capitano per aumentare «la qualità nella distribuzione» e lui ha ripagato con un assist e tanta corsa, confermando la metamorfosi positiva dovuta al cambio ruolo già apprezzata nello spezzone di Caserta. E’ forse questa la zolla di campo da privilegiare per il suo impiego, molto più di quelle fasce infruttuosamente battute sia l’anno scorso che in questo avvio che lo hanno fatto apparire agli occhi esterni come un pesce fuor d’acqua, un oggetto misterioso e di difficile classificazione.

    E poi Maita, alla riscossa dopo settimane di critiche, con una prestazione da brillante tessitore della manovra: roba che non si vedeva da tempo al “Ceravolo” e che certo tranquillizza alla luce dei dilatati tempi di recupero di Urso e della ricaduta accusata ieri contro i pugliesi da De Risio – quasi sicuramente out per il weekend. Un’imbasciata d’avvertimento vera e propria indirizzata verso lo Stretto sono invece i gol di Fischnaller, Bianchimano e Di Livio, tutti e tre ex amaranto e con il motore già caldo in vista del “Granillo” quando occorrerà mantenere alta la precisione davanti e capitalizzare anche con più decisione rispetto a quanto fatto ieri al cospetto della Virtus. A proposito di derby, la preparazione dei giallorossi è iniziata questa mattina a Giovino – nonostante la paura per la scossa di terremoto che ha interessato il capoluogo e i suoi dintorni – e proseguirà domani fino alla rifinitura di venerdì.

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