Quantcast

All’ Ic di Sellia Marina al via il progetto ‘Incontri di pensieri’

Durante il primo appuntamento gli alunni delle classi II e II hanno incontrato Don Francesco Cristofaro, autore del libro " Signore, Ti prego con il cuore"

Più informazioni su


    All’Istituto Comprensivo di Sellia Marina al via il progetto “Incontri di Pensieri”, VI edizione “Viaggi nell’anima. Passi dell’Uomo” fortemente voluto dalla dirigente scolastica Filomena Rita Folino e portato avanti con la collaborazione della referente, professoressa Caterina Belvedere. Durante il primo appuntamento, che si è svolto nella sala consiliare del Comune di Sellia Marina, gli alunni delle classi II e II della Ssig hanno incontrato Don Francesco Cristofaro, autore del libro “Signore, Ti prego con il cuore”, dopo averne letto il testo in classe.

    Don Francesco è stato davvero coinvolgente e del tutto diverso dalla figura dell’ecclesiastico impostato su dogmi; è riuscito a catturare l’attenzione di alunni e docenti con la trattazione di tematiche attuali quali l’uso smodato dei social che alienano gli individui, l’importanza della famiglia e l’esaltazione della mamma. Ha intrattenuto i presenti parlando della Fede intesa come dono, anche attraverso la narrazione della nascita della sua vocazione sacerdotale.

    Tema toccante è stato quello relativo al superamento dei propri limiti, anche fisici come il suo, affetto da paresi spastica alle gambe dalla nascita, e alla valorizzazione di sé, alla quale ognuno di noi deve ambire. Don Francesco ha concluso il toccante, ma anche spiritoso incontro, in quanto infarcito di giochi psicologici, “estorcendo” agli alunni la promessa che, rientrando a casa, avrebbero dovuto dire col cuore “Grazie mamma” per un qualsiasi e anche banale motivo; questo invito per spronare noi tutti all’uso sincero del Ringraziamento e della Riconoscenza. Prossimi incontri: Venerdì 8 Novembre- Tullio Barni autore del libro “Il giorno e la notte. I ritmi dell’anima” Mercoledì 20 Novembre- Nicola Fiortia autore del libro “Ti ho vista che ridevi”.

    Più informazioni su