Genitori in protesta bloccano autobus senza assistente per bimbi FOTO

Si tratta dei papà e delle mamme degli alunni che abitano nel rione Pistoia di Catanzaro: 'Dall'inizio dell'anno scolastico nono abbiamo l'assistente ed è pericoloso per i nostri figli'


Viva protesta quella di alcuni genitori del rione Pistoia, Via Caduti 16 Marzo, che questa mattina hanno bloccato lo scuolabus dei loro figli, bambini dai 4 ai 10 anni, che sarebbero dovuti entrare a scuola alle 8.00. Si tratta di 39 bambini della scuola dell’infanzia e primaria che frequentano l’istituto appena rinnovato di Via Forni e che dal primo giorno di scuola non hanno sul bus l’assistente accanto all’autista. Dopo giorni di tolleranza e di continue ricerche di spiegazioni, sia all’Amc che all’Assessorato, oggi i genitori sono scesi in strada per tutelare i loro figli.

“E’ una questione di insicurezza per i nostri bambini, perhcé la zona è quella che è – spiega il gruppo di genitori che ha impedito ai figli di salire sull’autobus giallo -. Insicurezza che può derivare da eventuali atti di bullismo, ma anche l’insicurezza sulla strada perché i nosttri figli, che sono piccoli potrebbero alzarsi”. Parliamo di quote, per chi non è esente, che vanno da un minimo di 80 euro ad un massimo di 200 euro all’anno per chi ha solo un figlio.

La problematica va avanti da quando è iniziata la scuola. “L’assistente addetta che dovrebbe esserci è in malattia e non è stata sostituita. Alla Pubblica istruzione ci hanno detto che non hanno assistenti, perché gli altri impiegati non possono essere ricollocati ad altre funzioni”.

A Pistoia, arriva anche la Polizia, solo dopo, alle 8.20, infatti, riesce a risolversi la situazione. “Ora ci sono due persone sullo scuolabus, insieme all’autista per oggi c’è un funzionario dell’Amc. Se domani Catanzaro Servizi non manda l’assistente, però, non ci sarà nessuno, perché i dipendenti Amc, come ci è stato chiarito, non sono addetti a svolgere questo lavoro“.

A.L.