Sanità, domani il corteo dei sindacati a sostegno dei precari

Centro Democratico: 'Quello che più meraviglia è il silenzio della Regione che ha preferito intraprendere un lunghissimo braccio di ferro con i vari Commissari'

Più informazioni su


    Domani 17 Ottobre si svolgerà il corteo organizzato dai sindacati a sostegno della vertenza che vede coinvolti tanti precari, oltre 1.300 a livello regionale, del comparto Sanità. Alla mobilitazione che partirà alle 9 da piazza Indipendenza con arrivo in piazza Prefettura parteciperà anche anche Centro Democratico che afferma ‘abbiamo più volte preso posizioni a favore di questa categoria, in particolar modo di quelli dell’Azienda Ospedaliera Pugliese Ciaccio che da oltre 6 mesi combattono una battaglia a difesa del loro posto di lavoro, ma, nello stesso tempo sono indispensabili all’Azienda Ospedaliera per assicurare continuità ed assistenza agli ammalati.

    Quello che più meraviglia, è il silenzio della Regione Calabria che ha preferito intraprendere un lunghissimo braccio di ferro con i vari Commissari nominati dal Governo che nel tempo si sono avvicendati, tranne qualche mese fa il presidente Mario Oliverio ha voluto incontrare i lavoratori, presentando, a tal proposito, una proposta di proroga fino al 31 Dicembre 2019, proposta ancora ferma al Ministero competente. Non si può e non si deve giocare sulla pelle di questi lavoratori precari e delle loro famiglie, ma si deve in tutti i modi fare pressione sul Governo affinchè venga riaperta l’efficacia della legge Madia e conseguentemente si passi alla definitiva stabilizzazione di tutti i precari’.

    ‘La situazione che sta per portare ad una drastica diminuzione di posti letto all’ospedale Pugliese di Catanzaro è a dir poco allarmante – è quanto afferma intanto una delle persone che domani parteciperà alla manifestazione – Tutti  sono pregati di scendere in piazza a manifestare il proprio malumore.
    è una manifestazione per difendere i vostri diritti, la vostra famiglia, la vostra salute. Tagliare tutti questi posti letto si concretizzerà con il vederci rifiutato un ricovero nella vostra città, triplicare il tempo di attesa attualmente interminabile.
    Non muoversi adesso, significa non essere autorizzato a fare il leone da tastiera su Facebook ad elencare le cose che non vanno nella sanità.
    Il Pugliese è al collasso, il Pugliese è dei Catanzaresi, i Catanzaresi sono al collasso’. 

    (immagine d’archivio)

     

     

    Più informazioni su