Campi tennis Pontepiccolo, il Pungolo chiede accesso agli atti

Richiesta formale al sindaco "Siano resi utilizzabili entro pochi giorni'

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    L’Associazione Il Pungolo per Catanzaro nella persona del presidente in carica Francesco Pitaro-si legge in una lettera inviata al sindaco di Catanzaro Sergio Abramo-  premesso che il Pungolo per Catanzaro è associazione radicata nel territorio, portatrice di interessi diffusi e collettivi e superindividuali; che nel quartiere Pontepiccolo vi sono due campi da tennis di proprietà comunale; Che i due campi sarebbero stati affidati dal Comune in gestione ad un soggetto privato; che, ad oggi, tuttavia, i campi sono chiusi al pubblico ed inutilizzabili sia per le cattive condizioni del terreno che per l’assenza della copertura che li renderebbe utilizzabili anche nelle stagioni fredde; che, pertanto, ad oggi, la comunità non può godere di una struttura sportiva, posta a ridosso del centro, che, in passato, ha goduto di gloria ed è stata punto di riferimento costante per gli sportivi; che si tratta di un patrimonio comunale e della collettività che deve essere immediatamente riattivato permettendo alla collettività di utilizzarlo ;

    Che occorre, pertanto, un immediato intervento del Comune di Catanzaro il quale deve tutelare le proprie strutture rendendole utilizzabili da parte della comunità e obbligando, in caso di eventuale omissione o inadempimento da parte del gestore privato, quest’ultimo a rispettare gli obblighi assunti; Che la impraticabilità della struttura determina un inevitabile danno a carico della incolpevole comunità che non può godere della struttura comunale. chiede che il Comune di Catanzaro, in persona del Sindaco in carica, voglia adottare, nel termine di cinque giorni dal ricevimento del presente atto, ogni atto e/o provvedimento diretto a rendere i campi da tennis comunali di Pontepiccolo utilizzabili in pieno dalla collettività Chiede i inoltre, ai sensi della L 241/90, di avere copia dei contratti ed atti con cui i campi da tennis sono stati affidati in gestione al soggetto privato”.

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