Us Catanzaro, Auteri: ‘Contro il Potenza evitare autocastrazione’

La Squadra si prepara ad affrontare la capolista con la voglia di chi vuole voltare in fretta pagina dopo la sconfitta al Granillo

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    Di Gianfranco Giovene

    La capolista Potenza è lì: ormai all’orizzonte. E il Catanzaro si prepara ad affrontarla con la voglia di chi vuole voltare in fretta pagina dopo uno scivolone doloroso ed intende sfruttare al massimo il turno casalingo per tornare alla vittoria, scacciare qualche fantasma, e rilanciarsi in classifica. Questo l’obiettivo principale per Auteri e i suoi nel primo impegno ravvicinato della settimana – mercoledì, poi, sarà la volta del Bari al “San Nicola” – che pur non decidendo nulla sul piano dei punti potrebbe comunque indirizzare in una maniera anziché un’altra l’intera stagione dei giallorossi. 

    AUTOCASTRAZIONE – «Dobbiamo invertire la tendenza – ha detto chiaramente l’allenatore delle aquile alla vigilia – giochiamo tra le mura amiche e scenderemo in campo come sempre per  cercare di superare l’avversario. Sul piano delle prestazioni complessive abbiamo sempre fatto bene fin qui – ha aggiunto – ma è chiaro che negli episodi qualcosa continua a non andare». Per questo, a suo dire, si sarebbe perso a Reggio Calabria, Viterbo e Caserta: tre trasferte già costate al Catanzaro un considerevole bottino di punti. «Siamo sempre stati competitivi – ha analizzato Auteri – al di là di alcuni aspetti abbiamo sempre fatto bene macchiando però poi tutto con errori assolutamente banali. E ci siamo pure castrati da soli – la sintesi schietta – perchè anche gli altri sbagliano ma noi non abbiamo saputo approfittarne».     

    OCCHIO AL POTENZA – E ora, ovviamente, bisognerà dimostrare di aver compreso lezione. In una partita sulla carta affatto facile contro la prima della classe e migliore difesa del campionato che si presenterà al “Ceravolo” spinta da oltre cinquecento tifosi. «Le partite sono tutte difficili ed importanti, sia che si giochi contro la prima o la corazzata, sia che lo si faccia con una neopromossa – ha detto Auteri – I rossoblù sono primi con merito, vengono da un percorso di lavoro consolidato ed hanno giocatori importanti in rosa. In settimana abbiamo prestato attenzione a tutte le loro caratteristiche ma più che sull’avversario dovremmo concentrarci su noi stessi e su ciò che sappiamo fare. La media punti? Crescerà con il tempo». Possibile qualche aggiustamento nell’undici iniziale: a guidare la scelta del tecnico sarà sempre «il merito, l’approccio, lo spirito, il rendimento e il possibile apporto al progetto di ognuno».    

    MI RITORNI IN MENTE – E guai in coda a non tornare sui fatti di Reggio per una chiosa in più.  «Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto – ha sottolineato Auteri – Ma in quella partita è successo qualcosa di anomalo come confermato dai referti e l’arbitro è stato condizionato. Noi siamo abituati a non lamentarci mai – ha concluso masticando amaro – ma visto come vanno le cose non è sempre un bene».

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