Catanzaro-Rende: svolta o punto di non ritorno

Bianchimano out. Certa la conferma per Nicastro in avanti Solo 740 biglietti finora staccati


di Gianfranco Giovene

Svolta o punto di definitivo non ritorno, appiglio per tirarsi fuori dal buco nero della crisi o ennesima occasione persa con conseguente addio ai sogni di primato. Non ha molto margine di manovra ilCatanzaro costretto a vincere domani contro il Rende (calcio d’inizio ore 17.30) per allontanare quanto più possibile il calice amaro del ridimensionamento dei propri obiettivi stagionali e per evitare che la spaccatura già evidente nell’ambiente si acuisca con un’ulteriore perdita di entusiasmo. Non si potrà più sbagliare, ora: la tifoseria – soprattutto lo zoccolo duro della Curva – ha dato credito limitato a
società e squadra, la classifica stessa comincia a farsi pesante e solo sgombrando il cielo da tutte le nubi accumulate nell’ultimo mese si potrà tornare a vedere il sole. E a sperare, magari poi, di raggiungere le stelle.

QUI GIALLOROSSI –  La vittoria come «panacea di tutti i mali» per dirla con Grassadonia: obiettivo che si proverà ad inseguire tenendo fede ai canoni tattici già provati, sperimentati e conosciuti dal gruppo. In campo dovrebbe vedersi lo stesso assetto di Bari : senza Bianchimano, non convocato perché infortunato, sarà Nicastro ad agire da centrale con Kanoute e Fischnaller ai lati. La buona prestazione di Bari dovrebbe poi valere la conferma per Tascone al fianco di Maita ed è proprio al centro che il mister ha quest’oggi denunciato «una coperta troppo corta» a causa anche degli infortuni di De Risio e Urso – previsioni di rientro per loro di poco inferiori al mese. Oltre ai due mancheranno per questa sfida anche Celiento – «la sua assenza ci condiziona» ha ammesso Grassadonia – e Di Livio. Solo 740 i biglietti finora staccati.

QUI BIANCOROSSI – Niente conferenza stampa pre gara in casa Rende, ormai una prassi dall’esonero di Andreoli in poi. I primi tre punti della stagione, conquistati lo scorso turno ai danni della Sicula
Leonzio hanno restituito un pizzico di entusiasmo alla truppa ora guidata da Tricarico che si presenterà al “Ceravolo” con il chiaro obiettivo di fare le barricate e provare a sfangarla per muovere
ancora la classifica. Pochi e tutti in mediana i dubbi della vigilia con il ballottaggio a tre tra Collocolo, Ndiaye e  Murati per un posto. Nel 4-3-3 confermati Vivacqua, Rossini e Giannotti davanti. Sedici i tifosi ospiti attesi in Curva Est. 

NUMERI – Tre gli incroci finora al “Ceravolo” tra aquile e silani e bilancio di un soffio a favore dei padroni di casa. Catanzaro al successo nel 2006/07 con la doppietta di Cunzi e lo scorso anno con la
tripletta di Fischnaller; l’unico sorriso per i biancorossi è invece quello firmato De Franco nel precedente del febbraio 2018.

CATANZARO (3-4-3) : Di Gennaro; Martinelli, Figliomeni, Quaranta; Statella, Maita, Tascone, Favalli, Kanoute, Nicastro, Fischnaller.
All. Grassadonia.

RENDE (4-3-3) : Savelloni; Vitofrancesco, Germinio, Bruno, Blaze; Collocolo, Loviso, Scimia; Vivacqua, Rossini, Giannotti. All. Tricarico.