Beach soccer: il catanzarese Mardente guida Pavia al titolo mondiale

Sconfitte in finale ad Alanya in Turchia le polacche del Lady Grembach. Il video della premiazione

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    C’è un uomo di Catanzaro alla guida del Pavia Lokrians, squadra di beach soccer femminile, del presidente Vittorio Zadotti, dalla rosa multinazionale che si è appena laureata campione del mondo per club di beach soccer.

    E’ Gianluigi Mardente in patria tecnico del Catanzaro Futsal calcio a 5 e già mister del Lokrians Beach soccer Catanzaro che lo scorso maggio a Nazarè in Portogallo aveva conquistato una inattesa ma fortemente voluta semifinale europea. I punti di forza di quella compagine sono il fulcro del gruppo che oggi ad Alanya in Turchia è salita sul tetto del mondo. Battendo in finale per 4-3 il Lady Grembach Lodz il Lokrians, denominato ora Pavia Lokrians, con la stessa guida tecnica con lo stesso patron, ha vinto la World Winners Cup, una competizione che, analogamente al mondiale per club di calcio a undici, vede ai nastri di partenza formazioni di più continenti.

    Un girone unico tutte contro tutte e le prime due poi in finale. Le ragazze di Mardente, guidate da fuoriclasse come Barbosa, Vilar e Colodetti, poi premiata come migliore giocatrice del torneo e top scorer, hanno concluso la campagna di Turchia come avevano cominciato con un successo contro le polacche. Nella giornata di esordio con il Lady Grembach Lodz era finita 3-2 dopo i tempi supplementari. Un successo da due punti proprio perché ottenuto all’over time a cui è seguita una seconda gara del girone amara con tanto di sconfitta di misura contro le russe dell’Wfc Zvezda. Una battuta d’arresto a cui si poteva ancora rimediare solo con un doppio successo pieno nelle ultime due gare con le americane del NorCal e con le giapponesi del Tokio. Missione compiuta: dopo 7-1 avventura mondiale che è continuata.

    Si è arrivati così alla finale di oggi con le ragazze di Mardente in grado di rimantare due volte lo svantaggio e sul 2-2 di mettere la freccia nel terzo tempo rintuzzando il ritorno polacco. Un successo del beach soccer italiano con una importante componente catanzarese. Oltre a Mardente in panchina anche il direttore generale Valentina Lamanna è del capoluogo calabrese. E del gruppo avrebbe potuto e dovuto fare parte anche Federica Marino, catanzarese anche lei, una delle più forti giocatrici del panorama nazionale, che però non aveva avuto il nulla osta del club che l’aveva tesserata. Stesso trattamento dalle rispettive squadre era stato riservato ad altre italiane di buon livello. Il gruppo di Mardente, di qualità ma quantitivamente meno ricco di altri, per portare la Coppa a casa avrebbe quindi dovuto inseguire un’ impresa. Ecco, oggi, sulla spiaggia di Alanya l’impresa è stata compiuta.

    Ro.tol.

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