‘Stazione Lamezia non è luogo per disabili’. Denuncia di don Francesco

Il parroco ha rischiato di farsi male per l'impossibilità di raggiungere agevolmente i binari

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    di Elisa Giovene

    Stazione di Lamezia Terme Centrale, in provincia di Catanzaro, uno dei principali snodi della Calabria, in particolare della ferrovia Tirrenica meridionale e punto nevralgico per la linea ferroviaria verso il capoluogo, proprio in virtù ciò, forse non verrebbe da pensare che possano sussistere oggigiorno delle problematiche in riferimento alle barriere architettoniche. (LA STESSA DENUNCIA QUALCHE GIORNO FA PER LA STAZIONE DI LIDO)

    E’ quanto lamentato da Don Francesco Cristofaro, sacerdote nel piccolo borgo di Simeri in provincia di Catanzaro, che spesso si trova a dover viaggiare e quindi a vivere anche alcune situazioni che in prima persona lo coinvolgono per la sua disabilità, con problematiche presentate proprio dalle barriere architettoniche.

    Il sacerdote ha manifestato più volte, anche sui canali del web, le difficoltà derivanti da tali problematiche. “ Dovendo recarmi a Roma settimanalmente – ha detto Don Francesco Cristofaro – faccio spesso uso del treno e proprio nella stazione di Lamezia Terme, non vi sono ascensori disponibili o rampe, pertanto per accedere ai binari si deve percorrere la scala. Oggi, ho rischiato una brutta caduta, il corrimano non completo mi ha fatto perdere l’equilibrio, per fortuna  sono riuscito ad evitare il peggio, se pur ferendomi alla mano ed al braccio”. “ Già svariate volte ho fatto presente le problematiche legate a questa scala – ha continuato – ciò non è da riferirsi ai soli disabili, ma anche a tutti coloro che comunque usano il sottopasso per accedere ai binari, in alcuni casi sarebbe veramente necessario avere la disponibilità di un ascensore o comunque una percorribilità consona che possa permettere, come nel mio caso, anche di arrivare al treno da solo in tutta tranquillità”.

    L’episodio verificatosi, pone in evidenza le tante problematiche che, chi convive con una disabilità, si trova a dover affrontare anche nel prendere un treno e sa quanto questa esperienza possa rivelarsi un’ardua impresa. Pertanto, le comuni opere di miglioramento ed abbattimento delle varie barriere architettoniche, possono senz’altro costituire un vantaggio ed una indubbia necessità per gli spostamenti in treno di tutti i passeggeri.

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