Aquile, la Coppa dietro l’angolo. Un laboratorio ma non solo

Mercoledì la sfida con il Monopoli

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    La coppa come laboratorio per testare sul campo i progressi del lavoro e, perché no, anche come obiettivo per blindare una posizione di vantaggio nella futura griglia playoff. Così la vede il Catanzaro, prossimo al ritorno in campo,  dopo il successo in campionato ai danni dell’Avellino, per il secondo turno ad eliminazione diretta della competizione tricolore contro il Monopoli.     
    Un laboratorio, innanzitutto: occasione preziosa in mano al tecnico per proseguire il percorso di reciproca conoscenza con la squadra e a disposizione di chi ha giocato meno per mettere minuti nelle gambe e farsi notare in ottica campionato. Tra questi Di Livio che pare pienamente recuperato e mercoledì potrebbe ritagliarsi uno spazio dal primo minuto; possibile anche un ripescaggio di Urso tra i disponibili per la panchina dopo il lungo calvario che lo ha reso quasi un fantasma a Giovino da agosto fino ad oggi. Sempre in tema di infermeria, pare pronto al rientro anche Celiento per il quale però è plausibile un rinvio al turno di campionato contro la Cavese; più lunghi invece i tempi di recupero per l’altro infortunato De Risio. E chissà che contro i biancoverdi – rimasti a Soverato, in ritiro, dopo il match di domenica contro il Rende – non riescano a trovare spazio anche Adamonis e Calì, spediti in tribuna per punizione da Grassadonia lo scorso weekend e multati dal club per eccesso di leggerezza nelle ore precedenti l’ultima gara di campionato. Dall’utile del campo alla (mica tanto) dilettevole possibilità di continuare la corsa verso un accesso diretto e privilegiato alla Fase Nazionale dei playoff: questo c’è in ballo – oltre alla conquista del trofeo – e i giallorossi, classifica attuale alla mano, non dovrebbero incorrere nell’errore di abbandonare precocemente la pista. Oggi e domani porte chiuse a Giovino per le prove; avviata contestualmente anche la prevendita dei tagliandi a prezzi popolari in ogni settore. Arbitro dell’incontro sarà il signor Acanfora di Castellammare di Stabia, già noto alle aquile per aver diretto la gara di Siracusa dell’aprile scorso terminata con una sconfitta per uno a zero. Assistenti del fischietto campano saranno D’Apice e Somma.

    Gianfranco Giovene

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