Sersale, il sindaco attacca la Regione: E’ scontro su Valli Cupe

'No alla gestione privata'. La conferenza stampa del sindaco Torchia 

Più informazioni su


    Se viene eretto  un muro invalicabile di incomunicabilità nei rapporti tra istituzioni, vuol dire che qualcosa non ha funzionato bene. Non  accenna a placarsi la diatriba tra la città di Sersale e la Regione Calabria. Motivo del contendere: la gestione della riserva naturale regionale delle Valli Cupe.

    La Regione Calabria ha deciso, 19 novembre scorso, di affidarne l’organizzazione  a un ente privato per presunti ritardi e  inadempienze da parte dell’Ente gestore. L’ha fatto per mezzo di una rettifica alla  legge regionale presentata dal consigliere di palazzo Campanella  Domenico Tallini.  Il Comune di Sersale ha più volte esplicitato le tante obiezioni e ha, da subito, opposto il suo diniego alla proposta regionale. E’ certo:  non intende cambiare idea.

    Oggi, sabato 23 novembre 2019, è stata convocata dall’Amministrazione comunale sersalese una partecipata conferenza stampa, presso il centro di informazione turistica, per ribadire quel che già si sapeva: gli amministratori di Sersale criticano aspramente l’operato del governatore Mario Oliverio e di altri politici regionali. Folto l’uditorio, requisitorie dai toni accesissimi da parte degli oratori.

    Il primo cittadino Salvatore Torchia non ha usato perifrasi: “ La proposta di legge regionale per affidamento a privati di Valli Cupe è un atto pretestuoso con motivazioni ridicole. Di inadempienze già non si parla più, temiamo che dietro ci sia altro. Constato solo bugie e diffamazioni che avranno seguito  in tribunale: già presentate tre querele. E’ una legge, quella presentata inspiegabilmente dall’on. Domenico Tallini, contro il nostro Comune e non la accetteremo mai. Se ci sono state irregolarità sono pronto a dimettermi anche domani, ma le carte dicono che il nostro Comune ha sempre agito nella massima trasparenza. Mai sindacato sulle scelte di quanti si sono occupati di Valli Cupe. Semmai sottolineiamo rilievi di incostituzionalità nella proposta di legge anche perché manca l’evidenza pubblica nell’affidamento. Non si ottiene il titolo di Città di Sersale se non hai innescato un processo virtuoso , vedi rete museale o squadra in serie D,che mal si concilia con una gestione poco trasparente di fondi pubblici. Valli Cupe appartiene a Sersale e nulla sarà fatto senza il nostro consenso. Non molliamo, per Valli Cupe ci indigniamo e non poco.”  Per il sindaco di Sersale è stato un errore personalizzare la gestione della riserva valli Cupe, a discapito del pluralismo e della collegialità.

    Dietro il tavolo dei relatori anche il presidente del Consiglio comunale di Sersale Carmine Capellupo che ha respinto l’accusa di una gestione clientelare, aggiungendo che “la crescita esponenziale del Comune di Sersale è sotto gli occhi di tutti ed è figlia dell’onorabilità di chi gestisce la cosa pubblica.”

    A proferire parola anche altri amministratori della cosa pubblica Sersale e i componenti della Cooperativa  Segreti mediterranei, associazione  che si sta occupa, sin dal 2003, della gestione di Valli Cupe. I tre sodali  hanno parlato della riserva regionale  come volano  di sviluppo e opportunità occupazionali, ammettendo  però che “non tutto è stato gestito nel migliore dei modi possibili.”

    Nella querelle è stata chiamata in causa anche la Pro-loco di Sersale e la risposta del presidente Alessandro Galeano non si è fatta attendere: “ L’associazione che rappresento aborrisce ogni forma di condizionamento e crediamo con forza che l’onorevole Tallini sia stato disinformato. Le nostre iniziative danno lustro non solo alla nostra comunità, ma a tutto il comprensorio.”

    Cupe sono le valli, cupo è anche il clima politico che si respira nel piccolo paese del catanzarese: l’opposizione “Rinnov@ndo Sersale”, proprio stamattina,  non ha escluso, a causa della vertenza Valli Cupe, la restituzione delle tessere elettorali in vista delle elezioni regionali del prossimo 26 Gennaio 2020.

    Enzo Bubbo

     

    Più informazioni su