Regionali: Pd e centrodestra incerti, M5s punta su Aiello

Si fa il nome anche di Abramo

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    Da tempo in campo, nonostante il veto del Pd nazionale, e’ il governatore uscente Mario Oliverio, la cui ricandidatura e’ sostenuta da due federazioni provinciali su cinque del Pd calabrese e da altre forze del centrosinistra, a conferma della frammentarieta’ della coalizione. Nel campo del centrosinistra, inoltre, resta da decifrare l’atteggiamento dei renziani di “Italia Viva”, che per il momento escludono la presentazione di una propria lista alle Regionali ed il sostegno a Oliverio, dicendo di essere interessati soltanto a proposte di vero rinnovamento. C’e’ molta incertezza anche nel campo del centrodestra, nel quale prosegue il “braccio di ferro” sul nome del candidato governatore: Forza Italia ha proposto il nome del sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto, ma la Lega ha detto no e anche Fratelli d’Italia ha espresso parecchie perplessità’.

    L’indicazione del candidato presidente della Regione per il centrodestra spetta comunque a Forza Italia, che sta valutando ipotesi alternative a Mario Occhiuto, compresa quella del fratello Roberto, vicecapogruppo forzista alla Camera. Tra i “papabili” anche il sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, e il magistrato Caterina Chiaravalloti, figlia di Giuseppe, gia’ governatore della Calabria dal 2000 al 2005. Nei prossimi giorni si attende, tra i leader della coalizione, Silvio Berlusconi, Matteo Salvini e Giorgia Meloni, un nuovo confronto, ritenuto decisivo da ambienti del centrodestra calabrese. In campo ci sono gia’ altri due candidati che correranno in autonomia: il geologo Carlo Tansi, gia’ direttore della Protezione civile della Regione Calabria, che guidera’ la lista “Tesoro Calabria”, e Giuseppe Nucera, gia’ presidente di Confindustria di Reggio Calabria, in lizza con “La Calabria che vogliamo”.

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