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Stop alla violenza contro le donne al Don Milani Sala

Un importante momento di riflessione in collaborazione con la Fondazione Città solidale

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    Si è tenuto venerdì 22 novembre 2019, presso la scuola secondaria di primo grado della don Milani, un seminario informativo formativo contro la violenza sulle donne, proprio nella settimana dedicata alla riflessione su questa drammatica realtà dei nostri giorni.

    L’incontro, accolto a piene mani dal dirigente Roberto Caroleo e dai docenti, che da sempre si sono mostrati sensibili a tale dolorosa tematica, ha avuto come utenza da informare/formare gli alunni delle terze classi.

    In questa occasione i ragazzi hanno appreso il motivo per cui è stato scelto il 25 Novembre come giornata contro la violenza, ovvero per rievocare l’uccisione delle tre sorelle Mirabal nel 1960.

     I formatori, la dott.ssa Alessia Posca, l’assistente sociale Ivana Tafuri e la mediatrice Kaltoum, per conto della Fondazione Città Solidale, hanno illustrato la problematica, sottolineando che si tratta di un fenomeno trasversale e che riguarda individui di qualsiasi estrazione sociale. Hanno parlato delle diverse forme di violenza, fisica, psicologica, stalking e mobbing. Sono stati proiettati alcuni filmati molto significativi, attraverso i quali si è potuto constatare che troppo spesso prevale l’indifferenza di fronte ad atti palesemente lesivi della dignità della donna.

    Ragazzi e ragazze hanno voluto far sentire la loro voce con interventi attenti, dimostrando di aver capito che bisogna agire tutti insieme per prevenire quella che sembra essere diventata una delle emergenze del XXI secolo.

    La scuola è il luogo abilitato a promuovere una rivoluzione che passi dalle coscienze maschili in divenire, affinché il ragazzo che oggi si forma nelle nostre aule non diventi carnefice ma sia colui che sa camminare a fianco alla sua donna e che usa le mani non per schiaffeggiarla ma per accompagnarla nel lungo e difficile percorso verso una reale e concreta emancipazione.

    Poiché risulta evidente che è più facile creare una legge che creare coscienze civili, il ruolo che la scuola occupa è di fondamentale importanza, perché è in essa che il giovane uomo sperimenta le prime emozioni e le prime frustrazioni, che dovrà essere in grado di gestire in modo sano e corretto.

    La Don Milani, da sempre in prima linea quando si tratta di mobilitarsi per educare al rispetto, alla tolleranza e alla conquista delle pari opportunità, ancora una volta ha voluto far vivere ai suoi allievi una giornata all’insegna delle riflessione, i cui pensieri ritorneranno a prendere voce nelle aule da dove si continuerà l’azione educativa mirante a raggiungere uno degli obiettivi di Agenda 2030, quello che contribuirà a far vedere non solo il volto delle donne ma anche la loro anima, i loro più nascosti pensieri che troppo spesso, nel corso della storia, hanno dovuto nascondere per vergogna o per paura.

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