Per non dimenticare Giuditta Levato, iniziativa sindacati a Sellia

Durante un dibattito sul tema “L’Agricoltura oggi per una nuova stagione dei diritti e contro il caporalato”

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    La lotta per la coltivazione della terra e la rivendicazione del sacrosanto diritto al lavoro è il filo rosso che da sempre lega l’eccidio di Melissa – di cui quest’anno abbiamo commemorato il 70esimo anniversario – a quello di Calabricata, frazione di Sellia Marina dove il 28 novembre 1946 venne uccisa da una fucilata Giuditta Levato, la caparbia e coraggiosa contadina che non abbasso la testa davanti al padrone e “morì per tutti” combattendo per quelle terre aride e incolte che rappresentavano lavoro e dignità.

    Dopo aver ricordato i tre giovani contadini Francesco Nigro (29 anni), Giovanni Zito (20 anni appena) e Angelina Mauro (24 anni), uccisi a Fragalà, alla presenza del segretario nazionale Maurizio Landini, la CGIL Area Vasta Catanzaro-Crotone-Vibo rende omaggio a Giuditta Levato in occasione del 73esimo anniversario della sua uccisione, alla presenza del segretario nazionale FLAI CGIL, Davide Fiatti. Giovedì 28 novembre, dopo un momento di raccoglimento previsto per le 9.30 nella piazzetta Giuditta Levato e la deposizione di un omaggio floreale, alle 10 – nella sala consiliare del Municipio di Sellia Maria – si terrà un dibattito sul tema “L’Agricoltura oggi per una nuova stagione dei diritti e contro il caporalato”. I lavori, presieduti da Elsa Bonazza, segretaria CGIL Area Vasta); saranno introdotti dal segretario generale CGIL Area Vasta, Raffaele Mammoliti. Sono previsti gli interventi di Francesco Mauro, sindaco di Sellia Marina; Raffaele Falbo, sindaco di Melissa; Battista Platì, segretario generale Flai Area Vasta e dal segretario generale CGIL Calabria, Angelo Sposato. Le conclusioni sono affidate al segretario nazionale FLAI CGIL, Davide Fiatti.

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