Sanità, finanziato progetto per ridurre liste d’attesa (VIDEO)

La Calabria è tra le regioni che accederanno da subito al Fondo per l’implementazione e l’ammodernamento delle infrastrutture tecnologiche legate ai sistemi di prenotazione elettronica: in arrivo 15 milioni di euro

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    di Antonio Capria

    Non sempre fanalino di coda. La Calabria è tra le 9 regioni che hanno elaborato un progetto conforme che permette di accedere al Fondo per l’implementazione e l’ammodernamento delle infrastrutture tecnologiche legate ai sistemi di prenotazione elettronica per l’accesso alle strutture sanitarie. Il progetto, elaborato in tempi brevissimi dal Dipartimento tutela della Salute, al termine dell’istruttoria ha avuto il via libera da parte dell’Osservatorio nazionale sulle liste d’attesa del Ministero della Salute, coordinato da Andrea Urbani, e quindi un finanziamento ulteriore rispetto al Fondo sanitario di quasi 15 milioni di euro. “Il progetto – come spiega il Dirigente generale del Dipartimento Antonio Belcastro – consente di investire su due versanti: le prenotazioni tramite il Cup e la riduzione delle liste d’attesa”. 
    Le liste d’attesa, in particolare, seguiranno due percorsi distinti: uno per le prime visite, l’altro per le visite di controllo, il cosiddetto “follow-up”. “Questo – spiega Belcastro –  consentirà di ridurre i tempi d’attesa per le prime visite, che sono quelle che determinano gli indicatori a fini statistici, oltre a comportare un evidente vantaggio per il cittadino. L’altra novità è che le visite dei controllo, la cui prenotazione è oggi lasciata al cittadino che deve accedere ai singoli Cup, devono essere effettuate direttamente dallo specialista che ha effettuato la prima visita o la prima prestazione. I vantaggi sono da un lato che il cittadino non sarà più sballottato da un Cup all’altro per occuparsi della prenotazione della visita, dall’altro che sarà lo stesso specialista ad occuparsi del follow-up, realizzando una vera e propria presa in carico del paziente”. Il Dipartimento inoltre punta a realizzare un “sovra-Cup” unico regionale, un centro prenotazioni unico per tutta la regione, che consentirà di ridurre i tempi di attesa e omogeneizzare le procedure. Inoltre sono previste nuove e più semplici modalità di pagamento, attraverso il nodo “Pago-PA” della Regione Calabria, attraverso le ricevitorie Sisal, Lottomatica, i bancomat, gli uffici postali e i bonifici. “L’abbiamo definita una sanità di prossimità – ha detto Belcastro – più vicina al cittadino, perché non sia portato a desistere di fronte alla necessità di prenotare una visita o un esame”. “La prima trance del finanziamento  – ha spiegato Belcastro – dovrebbe essere erogata entro il 5 dicembre, in modo da partire subito con la realizzazione del progetto ed avere entro fine anno i primi risultati”.

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