Presepe di sabbia, Lobello: Da opposizione polemiche vuote

L'assessore: 'Ecco perchè riguardo alla delibera approvata in giunta sulla compartecipazione comunale all’iniziativa del Presepe di sabbia il “problema” sollevato dai sei non esiste'

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    Pubblichiamo integralmente a seguire la replica dell’assessore Alessandra Lobello ad alcuni esponenti dell’opposizione in Consiglio comunale

    “Il tentativo di gettare fango e screditare una delle iniziative più importanti che l’amministrazione ha supportato in vista del Natale è l’ennesimo colpo a vuoto dell’opposizione. O, meglio, di una parte dell’opposizione, perché più che le firme poste in calce al comunicato sul Presepe di sabbia, risaltano le mancate epigrafi di alcuni esponenti di una minoranza compatta a giorni alterni e, in questo caso, ridotta ad appena sei consiglieri. Quanto alla delibera approvata in giunta sulla compartecipazione comunale all’iniziativa del Presepe di sabbia, vale la pena sottolineare che il “problema” sollevato dai sei non esiste. La delibera, pubblica e sotto gli occhi di tutti, non nasconde un bel niente, tantomeno rappresenta una sponsorizzazione mascherata. È, invece, una scelta politica ben precisa, finalizzata a garantire il giusto supporto a una manifestazione che, crediamo, saprà riscuotere un notevole successo di pubblico, e altrettanti apprezzamenti, per la sua validità artistica.

    Il Presepe di sabbia è uno dei tanti punti di riferimento che l’amministrazione ha voluto affiancare per garantire nel centro storico un richiamo forte nelle festività natalizie. Non solo per gli eventi in sé, ma anche come volano delle attività commerciali che operano nella parte antica della città. Sarà il Presepe di sabbia più grande del Meridione e il secondo in Italia: è evidente l’intenzione di diffondere un’immagine positiva del capoluogo al di fuori dei confini regionali. Spiace, tuttavia, che una parte della minoranza abbia scelto di polemizzare proprio adesso: so bene che non si riferiscono alla “sostanza” del Presepe di sabbia, ma non mi pare che in altre occasioni, quando la direzione artistica degli eventi natalizi era in capo a personalità riconducibili all’area politica di centrosinistra, abbiano disposto una levata di scudi. Se non è strumentalizzazione questa uscita sulla stampa, fatta ancora prima di visitarlo, allora non so quale altra possa esserlo.

    Se poi, i sei della minoranza, sperano che le manifestazioni natalizie finiscano in un fiasco, abbiano il coraggio di dirlo in maniera esplicita. Per il momento, prendo atto che questo coraggio non lo possiedono. Altrimenti non avrebbero utilizzato una delibera pubblica – e che sia pubblica è bene ribadirlo una volta di più – per alimentare una polemica subdola. E di conseguenza mi chiedo perché non si siano ancora rivolti alla Procura se hanno ravvisato nella pratica, come hanno detto, profili di illegittimità. Non dovessero farlo, la loro “sparata” verrebbe definitivamente bollata per quello che è: un mal riuscito e gratuito tentativo di avere visibilità. Quanto all’amministrazione, posso assicurare che dorme sonni tranquilli, nella certezza che all’interno della delibera non ci sia nulla che non va e, soprattutto, che il Presepe riscuoterà, come già sta facendo, un notevole successo”.

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