Us Catanzaro, un esame per consolidare un posto tra le grandi

Ma il pubblico non sarà quello delle grandi occasioni

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    di Gianfranco Giovene

    Sarà un banco di prova importante quello di domani, per il Catanzaro, contro la Ternana: un esame con una grande per capire davvero se tra i grandi si potrà legittimamente stare fino alla fine o se al contrario ci si dovrà accontentare di rincorrere evitando di allargare ulteriormente le distanze dai quartieri alti. Un’occasione ghiotta e al pari ostica, che per gli argomenti messi a fuoco – classifica da risalire in fretta, striscia positiva da allungare e migliorare – avrebbe meritato forse ben altra prevendita a supporto – solo settecento i tagliandi staccati in settimana. 

    QUI GIALLOROSSI – «Tocca a noi ricreare entusiasmo e meritare l’affetto della gente» ha glissato il tecnico delle aquile alla vigilia: la buona notizia per lui è il recupero di Bianchimano in attacco anche se la preferenza dovrebbe ricadere nuovamente su Kanoute e Nicastro. Guai alla spalla per Mangni in settimana e alla schiena per Casoli nell’immediata vigilia della rifinitura ma il centrocampista resta candidato numero uno per lavorare da mezzala a sinistra nella mediana a cinque. Per il resto undici giallorosso che potrebbe ricalcare l’assetto tipico delle ultime giornate con Celiento, Martinelli e Pinna dietro, Maita in cabina di regia. Resta aperta comunque l’opzione di un cambio modulo in base alle scelte dell’avversario e in tal senso la carta Giannone già utilizzata in coppa potrebbe tornare di moda. 

    QUI ROSSOVERDI – Lunga la lista degli indisponibili invece per gli umbri: a casa sono rimasti gli affaticati ed infortunati Diakitè, Mucciante, Proietti, Furlan, Salzano, Niosi e anche l’ex Repossi. Mister Gallo però non intende «accampare scuse»: «Siamo in tanti ed abbiamo diverse soluzioni – ha detto alla partenza – e sono convinto che chi andrà in campo farà bene lo stesso». Recuperati per il match sia Torromino che Partipilo,  «clinicamente guariti» ma con carichi di lavoro ancora troppo esigui nelle gambe per disputare i novanta minuti. L’ex Virtus Francavilla potrebbe però essere la sorpresa dall’inizio, schierato dietro le punte che saranno sicuramente Ferrante e Marilungo. «Quella di domani sarà una sfida difficile contro una squadra forte – ha sottolineato Gallo – Ci potranno essere tanti sviluppi e dovremo giocarcela al massimo senza pensare ad altro se non alla nostra prestazione». Catanzaro «squadra di qualità» secondo l’allenatore ternano, grande amico del collega Grassadonia – «Ci sentiamo spesso», ha detto – Ancora tutto da decidere il modulo con l’ipotesi del trequartista da bilanciare con quella della difesa a tre. 

    NUMERI – Undici i precedenti tra fere ed aquile in campionato al “Ceravolo” con la maggioranza di successi per i padroni di casa (sette) e quattro vittorie ospiti. Giallorossi che non superano i rossoverdi dalla stagione ’90/’91 – rotondo tre a zero con doppietta di Mollica e gol di Orati – mentre nei successivi due incroci – quello del 2004/05 e del 2005/06 – sono stati gli umbri ad imporsi in maniera prima larga (1-4), poi di misura (0-1). Mai un pareggio a tabellino. E se dovesse arrivare domani, di certo, nessuno potrebbe dirsi realmente soddisfatto.

    CATANZARO (3-5-2) : Di Gennaro; Celiento, Martinelli, Pinna; Statella, Tascone, Maita, Casoli, Favalli; Kanoute, Nicastro. All. Grassadonia. 

    TERNANA (4-3-1-2) : Tozzo; Nesta, Suagher, Celli, Mammarella; Defendi, Palumbo, Paghera; Partipilo; Ferrante, Marilungo. All. Gallo.

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