Catanzaro Calcio le ultime dall’infermeria

Bianchimano e Martinelli recuperati. E intanto Nicastro chiede scusa

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    di Gianfranco Giovene

    Il lavoro per tornare alla vittoria, le scuse per magari ricucire: su queste due direttrici si è mosso oggi il Catanzaro passando dal campo ai suoi bordi con lo stesso atteggiamento di chi non ci sta ad affogare nel momento nero e si agita per uscirne.

    VERSO PAGANI – Cominciare un nuovo filotto dopo la brusca frenata obbligata dalla Ternana è ovviamente il primo pensiero di Grassadonia e dei suoi che nel pomeriggio si sono ritrovati nuovamente a Giovino – a cancelli ancora aperti – per proseguire la marcia d’avvicinamento alla Paganese dopo la seduta di puro scarico di ieri. Scarne le indicazioni dal punto di vista tattico – ci si lavorerà probabilmente da domani in segreto – ma occasione più che utile per fare il punto sull’infermeria con i vari check aggiornati a metà settimana: ancora fermo Quaranta – destinato probabilmente al forfait per una infiammazione al ginocchio – mentre Bianchimano e Martinelli possono considerarsi recuperati per il “Torre”. In dubbio resta Pinna la cui risonanza parrebbe invitare alla cautela; nessun problema invece per Casoli che dovrebbe esserci nonostante il fastidio alla schiena. Qualcosa di nuovo bisognerà studiarlo non foss’altro che per la squalifica di Maita in mezzo che obbligherà ad un nuovo casting per il ruolo di regista. Davanti invece si dovrà sperare in una più proficua vena realizzativa oltre che nella maggiore tranquillità degli interpreti.

    LE SCUSE – Le luci, quest’oggi, si sono accese in particolare su Nicastro la cui nervosa reazione agli improperi dei tifosi nel fine gara di domenica aveva scatenato non poche polemiche. A qualche giorno di distanza dal “fattaccio” l’attaccante si è scusato in prima persona spiegando il perché di quel gesto ed aprendo anche ad uno spaccato intimo e doloroso. Poche righe pubblicate dal suo entourage su facebook per chiarire come il non celato “malcontento” fosse rivolto solo ad una sparuta minoranza di tifosi rei di averlo apostrofato in maniera negativa insultando anche la mamma, tragicamente scomparsa qualche anno fa. “La sua reazione è stata solo istintiva e gli ha procurato tanto dolore – è il messaggio – per questo chiede scusa agli altri tifosi per i quali nutre stima ed affetto”. Caso chiuso, insomma, e anche in questo senso tanta voglia di rialzare subito la testa. Definito sempre oggi l’orario del quarto di finale di Coppa Italia in programma mercoledì 18 dicembre contro il Catania: al “Ceravolo” si scenderà in campo alle 17.30

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