Sky: Pironaci, giudice catanzarese di All Together Now, si racconta

Nel programma di Enrica Bonaccorti parla della tossicodipendenza del padre.   

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    Continua a raccontare la sua storia David Pironaci, il giovane vocal coach e cantante catanzarese che dallo scorso anno è tra i giudici del talent show di canale 5 “All Together Now”. Vittima di bullismo e omofobia, in un’intervista  al nostro giornale, ci ha raccontato di come la musica è riuscita a .salvargli la vita

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                 Ma David non ha dovuto combattere solo contro le offese e i pregiudizi, perché fin da giovanissimo ha affrontato anche il problema della tossicodipendenza del padre. Scava ancora dentro di sé e questa volta, grazie al programma di Enrica Bonaccorti “Ho qualcosa da dirti”, andato in onda il 4 gennaio scorso su Tv8 di SKY, legge tra le pagine della storia della sua famiglia e trova la forza per affrontare un capitolo difficile difronte alle sorelle, Alana e Siria, con grande emozione e coinvolgimento, perché proprio come vuole il programma ha qualcosa di importante da dire ma anche da dare loro. “Dopo la morte di mio padre, avvenuta lo scorso Agosto, io e le mie sorelle abbiamo vissuto un periodo difficile – ha raccontato David – ritrovando delle bellissime lettere d’amore che mio padre scriveva a mia madre ho visto nel programma l’occasione giusta per parlare del problema della  sua tossicodipendenza, per donare loro queste bellissime lettere, ma soprattutto per far capire alle mie sorelle quanto sono state e sono importanti per me.” Una vita, quella di David, Alana e Siria non facile, ma scandita sempre da un profondo amore quello che si legge proprio tra le lettere dei suoi genitori. La vita ha messo a dura prova questa famiglia soprattutto quando è venuto a mancare uno dei suoi pilastri fondamentali: “Mia madre è morta a causa di un brutto male – ha proseguito – così io ho dovuto prendermi cura delle mie sorelle. Loro erano piccole, comprendevano la gravità della tossicodipendenza di nostro padre, ma io ho cercato di risparmiare loro molto cose. Ho voluto proteggerle. Ritrovare quelle lettere mi ha fatto riflettere sull’amore dei miei genitori, su quanto quell’autodistruggersi di mio padre fosse dovuto al troppo amore che provava nei confronti di mia madre, quello stesso amore profondo e vero che provava mia madre e non solo ogni volta che lo perdonava.” E quell’amore autentico ha inconsapevolmente sempre accompagnato il cammino di David che si è preso cura delle sue sorelle:”Alana e Siria mi ringraziano sempre per quello che ho fatto per loro, ma in realtà sono io a doverle ringraziare – conclude – sono loro ad avermi dato la forza per andare avanti, è l’amore per loro che mi ha permesso di superare le difficoltà.” E questi tre ragazzi che invidiavano le famiglie felici come quelle del Mulino Bianco dove, almeno in apparenza l’amore regnava sovrano, grazie al programma di Enrica Bonaccorti, oggi hanno una consapevolezza in più perché come dice David:”L’amore è sempre appartenuto anche a noi, lo dimostrano le lettere che ho ritrovato ma soprattutto il legame tra me, Alana e Siria ed è proprio da questa unione che dobbiamo trovare la serenità per proseguire il nostro cammino di vita.” 
    Maria Teresa Rotundo

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