I Quartieri: ‘Abramo tradisce la sua città e i suoi cittadini’

Il sindaco leghista senza i voti della Lega

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    “Cavie per gli esperimenti tecnologici e cavie per gli esperimenti politici. Questi sono i cittadini catanzaresi per il sindaco Abramo, divenuto per magia il primo sindaco leghista della Calabria, senza essere stato votato da nessuno. L’Abramo leghista che accoglie Salvini al Palazzo Comunale, consegnandogli le chiavi della città, nulla ha a che fare con l’Abramo di Forza Italia che ha chiesto ai suoi concittadini il quarto mandato di una sindacatura che dura da venti anni, pure avendo partecipato pochi giorni addietro alla manifestazione politica dove era presente anche l’on. Tajani (?) La Lega “conquista” Catanzaro senza elezioni perché il “castellano” Abramo, senza alcuna dignità politica, fa calare il ponte levatoio e fa entrare le truppe leghiste, tra gli applausi di consiglieri avvisati – per l’affaire commissiongate o gettonopoli secondo il titolo riconosciuto da La7 Non è l’Arena – che pur di riciclarsi non hanno esitato ad indossare la camicia verde.

    Abramo tradisce la sua città e i suoi cittadini! Non contento di avere trasformato Catanzaro in un “laboratorio di ricerca” sugli effetti delle onde magnetiche del G5, ha fatto della nostra città di Catanzaro l’avamposto di Salvini in Calabria. Un minimo di dignità politica imporrebbe le immediate dimissioni del sindaco e nuove elezioni democratiche. Se la Lega è davvero così forte in città, può aspirare legittimamente e senza scorciatoie ad eleggere un suo sindaco. Ma così, no! Una città non si svende per un assessorato regionale o per una presidenza della Sorical, questo è quanto il sindaco Abramo sta consumando sulla storia ed il voto popolare della città capoluogo.”

    Alfredo Serrao, presidente associazione I Quartieri

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